thumbnail Ciao,

SPECIALE - Pronta una semi-rivoluzione nel reparto offensivo: via Robinho e Bojan per altri due baby, l'età media crolla all'impressionante quota di 23 anni.

Finora è un anno esaltante il 2013 per il Milan. La squadra di Allegri è l’unica a non aver mai perso una gara da gennaio: 27 punti in 11 gare con 8 vittorie e 3 pareggi. Va dato merito di certo all’innesto di Mario Balotelli al centro dell’attacco con 7 gol in 6 partite. Ma non basta. La difesa, infatti, ha subito soltanto 6 reti, una in meno della Juventus capolista. Questi sono segnali di una crescita che ha attraversato la bufera della rivoluzione senza venirne particolarmente scalfita.

La società di via Turati ha messo in piedi una squadra giovane e motivata, guidata da un allenatore che ha saputo dare un’identità e una maturità al gruppo prima di quanto ci si potesse aspettare. Il Milan è riuscito a risalire dal fondo per proiettarsi nelle parti alte della classifica. Allo stato attuale delle cose, la vera impresa sarebbe quella di raggiungere il secondo posto che significa accesso diretto alla prossima Champions League.

Questo aspetto permetterebbe al club di operare sul mercato con una certa tranquillità e anche con più tempo a disposizione. E poi, non si può nascondere il fatto che i giocatori da acquistare sono sempre più motivati ad arrivare in una squadra che sia già certa di partecipare alla massima competizione europea. E in questo senso il Milan è già al lavoro.

NUOVO MILAN, ATTACCO BABY
Mario Balotelli, classe 1990
Stephan El Shaarawy, 1992
Mbaye Niang, 1994
Giampaolo Pazzini (?), 1984
Kevin Prince Boateng (?), 1987
Riccardo Saponara, 1991
Simone Zaza (?), 1991
In attacco nella prossima stagione non ci sarà probabilmente Robinho che, questa volta per davvero, dovrebbe tornare in Brasile al Santos. Anche per il riscatto di Bojan le cose sono piuttosto complicate. Il prezzo è di 15 milioni di euro ritenuto troppo elevato con Galliani sarebbe pronto a investirne la metà. Per due giocatori che probabilmente partiranno, ce ne saranno due in arrivo.

Uno è Riccardo Saponara al momento in forza all’Empoli ma già con un contratto in rossonero per la prossima stagione. Il giocatore, classe ’91 e titolare nell’Under 21 di Devis Mangia, ha dalla sua grande talento e una duttilità che piace molto ad Allegri. E’ un centrocampista offensivo che però può adattarsi anche a mezz’ala. Quando, quindi, la gara impone una certa accortezza, Saponara potrebbe giocare dietro alle due punte El Shaarawy e Balotelli, oppure largo a destra sacrificandosi in copertura.

Esattamente come quest’anno ogni tanto è successo con Boateng. E anche il futuro del numero 10 rossonero non è così certo. Ci sono alcuni club, soprattutto in Bundesliga e Premier, che potrebbero corteggiare il ghanese in estate. Galliani lo ha dichiarato incedibile, ma, si sa, tutto è possibile.

Per sostituire Robinho il Milan, invece, sta continuando a tenere monitorata la situazione di Simone Zaza, un altro classe ’91. Al momento sta trascinando l’Ascoli in serie B, ma il suo contratto con la Sampdoria scade nel 2014. Il giocatore è tifoso del Milan così come tutta la sua famiglia e ha sempre fatto capire di prediligere la destinazione rossonera anche per questo motivo.

Nei prossimi giorni dovrebbe esserci un primo incontro in via Turati per capire se si può già definire l’affare. Anche se la Juve spinge parecchio con un’offerta già formulata di 650 mila euro a stagione. Il club milanista non è intenzionato però a farselo sfuggire anche perché la previsione di un tridente El Shaarawy-Balotelli-Zaza piace molto.

Il progetto del Milan prosegue sulle orme di questa stagione. L’età media verrà ulteriormente abbassata con l’ingresso definitivo in prima squadra di Bryan Cristante, classe ’95. Le opzioni Zaza e Saponara risolverebbero ad Allegri ogni tipo di questione tattica in base all’avversario da affrontare e darebbero al Milan ancora più entusiasmo per cercare di tornare ai vertici del calcio europeo.

Segui Gaia Brunelli su

Sullo stesso argomento