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Rifondare la difesa per tornare grandi. Questo l'obiettivo dei rossoneri in vista del prossimo mercato estivo. Il futuro sarà Mattia De Sciglio.

Il Milan del futuro comincia a prendere forma. Sono bastate le parole di Adriano Galliani per riportare nuovo entusiasmo tra i tifosi. Frasi sibilline, mezze battute, del tipo: “In attacco siamo super, ma i campionati si vincono in difesa”, che subito si sono scatenati i ‘rumors’ di mercato. Rifondare la difesa per tornare grandi. Il succo sembra essere questo.

Il punto fermo sul quale costruire il reparto sarà Mattia De Sciglio

L’arrivo di Balotelli a gennaio, del resto, ha fatto da spartiacque della stagione, cancellando di colpo, tutti i limiti di una squadra che aveva cominciato il campionato in maniera disastrosa. Un avvio deludente segnato da mille difficoltà, cambi di moduli e interpreti che hanno portato Allegri ad un passo dall’esonero. Per fortuna, SuperMario ha mascherato i problemi. Restano, però, le ombre, specie dietro, reparto su cui si costruirà il Milan del domani.

Il punto fermo sarà Mattia De Sciglio. Il nuovo Maldini è già dentro casa e adesso che anche la Nazionale maggiore gli ha aperto le porte, sembra essere lui il titolare che mancava sulla corsia di sinistra a meno di clamorosi ribaltoni. Oltre un terzino sinistro servirà anche un difensore destro capace di coniugare qualità, classe e forza fisica. Abate sembra aver perso la forma di un tempo, anche se rappresenta sempre una valida alternativa. De Sciglio recentemente ha chiamato in causa Santon, ex Inter, in forza al Newcastle, ma l’ipotesi per adesso sembra solo fantamercato.

Il reparto centrale, invece, avrebbe bisogno di un ringiovanimento totale: Zapata e Mexes hanno fatto il loro tempo. Il primo nome finito sulla scrivania di via Turati è quello di Angelo Ogbonna. In estate potrebbe lasciare il Torino e accasarsi al Milan per dare solidità a un reparto con qualche crepa di troppo.     E l’amicizia che lega il presidente Cairo al patron Berlusconi sarebbe una delle chiavi necessarie per chiudere l’affare. Restando in Italia, poi, i rossoneri corteggiano Astori del Cagliari: tormentone che avanti da mesi tra smentite e nuovi accordi tra le parti.

MILAN, 'PAROLA ALLA DIFESA'
OGBONNA ASTORI MANGALA ALDERWEIRELD CHIRICHES

Oltre i confini nazionali si seguono vari talenti in giro per l’Europa. A cominciare da Eliaquim Mangala, centrale in forza al Porto del 91. Nazionale francese di origini congolesi ha però un cartellino pesante: serviranno 20 milioni per strappare il roccioso difensore ai lusitani. L’hanno soprannominato il nuovo Thiago Silva, e sulle sue tracce ci sono club del calibro del Manchester City.

Altro nome ‘caldo’ è Toby Alderweireld, difensore belga dell’Ajax. Sarebbe lui il rinforzo giusto per la nuova linea difensiva. Classe 1989, è un giocatore eclettico capace di ricoprire il ruolo di terzino destro cosi come quello di centrale. Cresciuto con i 'Lancieri' è pronto per il grande salto.

Dalla Romania, invece, potrebbe sbarcare il centrale Vlad Chiriches che ha ben impressionato con la maglia della Steaua Bucarest. Non giovanissimo, nazionale rumeno, dotato di buona tecnica e senso d’anticipo, ha tutte le caratteristiche per debuttare nella Serie A. Il Milan lo aspetta sulla porta.

Nella lista dei rinforzi, figura anche Salamon, giovane difensore polacco acquistato dal Brescia la scorsa sessione di mercato e non ancora impiegato da Allegri. Di lui si dice un gran bene. Ma il suo futuro in rossonero resta ancora un’incognita.

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