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I bianconeri non hanno mai avuto un vantaggio simile nell'era dei tre punti. Conte però dovrà tenere alta la guardia, Parma insegna...

I numeri non mentono mai. L'ennesima conferma arriva dalla Juventus di Conte, protagonista di una stagione fantastica, come testimoniano proprio le cifre che accompagnano l'incredibile marcia bianconera in campionato. La Vecchia Signora infatti si presenta al rush finale con un vantaggio di ben nove punti sul Napoli secondo in classifica.

Distacco abissale a sole nove giornate dalla fine, e con un unico precedente statistico nei campionati a tre punti, che peraltro risale all'Inter 2006-07, stagione post-Calciopoli. All'epoca infatti gli uomini di Mancini guidavano saldamente la Serie A, con un ampio margine di sicurezza sulla Roma seconda.

In quell'occasione però la cavalcata nerazzurra fu certamente facilitata anche dalla mancanza di concorrenti realmente accreditate per la conquista del titolo, considerando la retrocessione in B della Juventus e la penalizzazione inflitta al Milan per i noti fatti accaduti nell'estate precedente.

2006/2007, LA FUGA INTER
2012/2013, MADAMA SCAPPA
1. Inter 76 1. Juventus 65
2. Roma 58 2. Napoli 56
3. Lazio 49 3. Milan 54
4. Palermo 47 4. Fiorentina 51
5. Milan 43 5. Roma 47

Nonostante tutto questo inoltre i bianconeri dovranno tenere le antenne ben dritte, evitando accuratamente di sentirsi già in tasca lo Scudetto numero ventinove. Proprio il passato infatti insegna come anche un vantaggio di tali proporzioni possa facilmente essere dilapidato.

Basti pensare che proprio quell'Inter, capace di presentarsi ai nastri di partenza della trentesima giornata con un vantaggio sulla seconda pari a quello attualmente a disposizione della Juventus, rischiò seriamente di perdere un campionato che sembrava già vinto.

Allora solo una doppietta dello scatenato Ibrahimovic, nel secondo tempo dell'ultima giornata in quel di Parma, consegnò il tricolore alla truppa del Mancio, diradando le nubi e spazzando il fantasma di un nuovo 5 maggio nerazzurro.

IL TOUR DE FORCE BIANCONERO
INTER-JUVENTUS
BAYERN-JUVENTUS
JUVE-PESCARA
JUVENTUS-BAYERN
LAZIO-JUVENTUS
JUVENTUS-MILAN
TORINO-JUVENTUS
Ottimismo sì dunque, ma senza prematuri trionfalismi. Sul cammino di Madama infatti non mancheranno di certo le insidie, ancora ben disseminate sulla strada del tanto atteso bis tricolore. A cominciare proprio dall'impegno che attende la Juventus in Champions League.

Il doppio confronto contro il Bayern Monaco potrebbe infatti togliere preziose energie psico-fisiche ai bianconeri sul fronte interno, consentendo alle inseguitrici di guadagnare quel terreno perso nelle ultime settimane. Gli uomini di Conte inoltre dovranno ancora affrontare test piuttosto impegnativi anche in campionato.

Dalle difficili trasferte sui campi di Inter e Lazio, passando per il derby con il Torino, fino al confronto casalingo con un Milan che, sottotraccia, comincia a credere nell'incredibile remuntada. Remuntada che saprebbe di rivincita sui bianconeri dopo il polemico finale della scorsa stagione.

A testimonianza di ciò le frecciate di Galliani, con l'amministratore delegato rossonero che non perde occasione per ricordare il goal di Muntari, non assegnato dall'arbitro durante lo scontro diretto della scorsa stagione e ancora salvato nella memoria del suo cellulare...

Tante le trappole sul cammino di una Juventus che, chiamata all'ennesima prova di maturità, dovrà dimostrare una volta di più di saper reggere il doppio impegno, senza pagare dazio in termini di concentrazione neppure dopo aver praticamente congelato la pratica Scudetto.

Conservare l'ampio vantaggio inoltre permetterebbe a Madama di potersi pienamente concentrare sulla Champions, con l'auspicio di superare l'ostacolo tedesco ed entrare di diritto nella top four d'Europa, obiettivo difficilmente immaginabile all'inizio di questa straordinaria stagione.

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