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Domenica si sfideranno due compagini alleate sul mercato: i felsinei per la prossima stagione puntano anche a Padoin e Marrone.

Sabato sera a Bologna gli uomini di Conte si misureranno contro una squadra in salute, proveniente da tre vittorie consecutive, smaniosa dalla voglia di far registrare il poker di successi. I felsinei, però, non sono solo i prossimi avversari della Juventus, ma rappresentano per i bianconeri anche un prezioso alleato di mercato, vedi le operazioni che hanno portato Motta, Sorensen, Taider, Pazienza, Pasquato e Gabbiadini alla corte di Stefano Pioli.
 
I rispettivi direttori generali delle due società, Beppe Marotta e Roberto Zanzi, la scorsa estate hanno creato un vero e proprio binomio che ha portato benefici soprattutto alla formazione emiliana. Quest’ultima, infatti, può vantare il contributo di elementi preziosi marchiati Madama, diventati nel breve termine punti di riferimento vitali per le sorti dei rossoblù, e che grazie a prestazioni positive sono riusciti a regalarsi, salvo colpi di scena inaspettati, la permanenza nella massima serie.

Al club bolognese piace molto Berardi, entrato nel radar Juve
Il match del “Renato Dall’Ara”, inoltre, offrirà l’opportunità di poter programmare operazioni future, senza dimenticare di consolidare quelle attuali. Al club bolognese piace molto quel Domenico Berardi che sta incantando un’altra piazza emiliana, ovvero quella di Sassuolo, entrato prepotentemente nel radar zebrato.

In corso Galileo Ferraris punterebbero a parcheggiare il 18enne di origini calabresi sempre nelle fila neroverdi, a patto, però, che la truppa allenata Di Francesco riesca a realizzare il grande sogno chiamato Serie A. Gli indizi, complice il stupendo ruolino di marcia fin qui ottenuto dai modenesi, sembrerebbero seguire questo filone, ma qualora questa prospettiva dovesse cadere, verosimilmente, l’opzione felsinea assumerebbe quota e autorevolezza.
 
Al Bologna però piacciono altri due calciatori juventini: Simone Padoin e Luca Marrone. Il centrocampista friulano nel corso della compravendita di riparazione è stato corteggiato dai sette volte campioni d’Italia, così come qualche sondaggio sul suo conto l’hanno fatto anche Parma e Genoa, scontrandosi letteralmente contro il volere di Antonio Conte, determinato come sempre a trattenere i cosiddetti “gregari” dal rendimento costante.

Discorso analogo per l’ormai centrale difensivo torinese. Mezza massima serie lo vorrebbe, ma anche in questo caso, anche per quanto concerne la prossima stagione, difficilmente saluterà il capoluogo piemontese, in quanto anche sul suo conto sono riposte grandi speranze contiane.
 
E gli ex juventini attualmente nella fila rossoblù che fine faranno? Per Motta potrebbe essere rinnovato il prestito, su Sorensen sono sempre accese le sirene del Southampton, mentre per Pasquato bisognerà valutare ogni decisione con l’Udinese (proprietaria del 50% del cartellino). Idem per Gabbiadini, in compartecipazione con l’Atalanta, destinato a trasferirsi altrove per giocare con maggiore continuità (a meno che Diamanti in estate non saluti Piazza Maggiore). Discorso chiuso invece per Taider e Pazienza, entrambi totalmente di proprietà rossoblù.

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