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Il pari contro la Juve e il digiuno di Cavani tormentano i giorni degli azzurri, ma non è tutto da buttare: la Mazzarri band resta la più autorevole candidata al secondo posto.

La sensazione, nel momento chiave della stagione, è che il bicchiere sia mezzo vuoto. Lo scontro diretto con la Juventus è andato in archivio senza feste e il Napoli si ritrova lontano sette lunghezze dal sogno Scudetto, obiettivo più volte esplicitamente accarezzato, ma mai dichiarato in partenza.

Il post-it affisso sugli armadietti di Castelvolturno ad inizio stagione recitava "Ritorno in Champions League". Magari dalla porta principale. E' questo il traguardo che il Napoli ha sempre inseguito, ritrovandosi poi con lo sguardo inaspettatamente rivolto verso l'alto. Ed è questo il traguardo che gli azzurri si augurano di poter tagliare prima della folta concorrenza dopo aver allentato la morsa sulla Juve.

Il morale è basso, vuoi per la consapevolezza di aver disseminato qua e là punti che avrebbero fatto comodo, specie nell'ultimo mese, vuoi per quel digiuno di Cavani che ha preso tutti alla sprovvista, con evidenti effetti sul rendimento in fase offensiva. Il ritorno al top del Matador sarà fondamentale per tenere a distanza un Milan che inizia a pressare sul serio, con convinzione.

Ma per un dato che preoccupa - le cinque partite senza goal per il bomber uruguagio - ce n'è uno che conforta. anzi, due. Una sorta di certificato di solidità in vista del rush finale.

NAPOLI, UNA DIFESA FINALMENTE DA INCORNICIARE
NELLE ULTIME 10 GIORNATE NELL'INTERO CAMPIONATO
Sampdoria 4 goal subiti Juventus 18 goal subiti
Napoli 5 Napoli 22
Juventus 8 Sampdoria 30
Catania 9 Milan 32
Udinese 9 Lazio 32

A far da contraltare alle recenti difficoltà in fase realizzativa c'è lo stato di salute della difesa: la seconda meno battuta in assoluto, con soli 4 goal in più rispetto alla Juventus, e nelle ultime 10 giornate. Soltanto la Sampdoria ha fatto meglio in questo frangente, segno di come quello 0-0 al San Paolo nel pieno della rincorsa alla Signora, tutto sommato, non si arrivato per caso.

DIECI GIORNATE SENZA KO
18ª - Siena-Napoli 0-2
19ª - Napoli-Roma 4-1
20ª - Napoli-Palermo 3-0
21ª - Fiorentina-Napoli 1-1
22ª - Parma-Napoli 1-2
23ª - Napoli-Catania 2-0
24ª - Lazio-Napoli 1-1
25ª - Napoli-Sampdoria 0-0
26ª - Udinese-Napoli 0-0
27ª - Napoli-Juventus 1-1
E' una questione di matematica, il Napoli sta viaggiando sulla media di un goal incassato ogni due partite: basterà riacquistare un Cavani in piena forma per ottimizzare al massimo il lavoro della difesa e infilare vittorie pesanti in successione. Con la difesa a fare il proprio dovere, in sostanza, basterà che l'attacco torni a fare lo stesso il prima possibile per mettere al sicuro la seconda piazza.

E a proposito di filotto, c'è un'altra statistica che può sorprendere, pensando ai mugugni degli ultimi tempi. Pur non avendo vinto quanto auspicato nell'ultimo mese - a fronte di un calendario comunque ostico - il Napoli continua a non perdere.

Gli azzurri sono ancora all'asciutto di ko in questo 2013, contando anche il 2012 si arriva ad una striscia di 10 risultati utili consecutivi in campionato. Juventus e Lazio ne avevano già fatti registrare altrettanti in momenti differenti, contro il Chievo il Napoli potrà stabilire il primato stagionale. Magra consolazione? Non esattamente.

Anche i pareggi serviranno a far bottino a fine anno, soprattutto in una corsa talmente incerta ed equilibrata come quella per la Champions. E' un'alchimia di numeri ed equilibri legati tra loro a rappresentare il segreto del successo: meno goal si prendono, meno partite si perdono. Per vincerle serve lo step successivo, il ritorno al goal facile.

E qui, per dirla sempre di numeri, si punta tutto sul 7.

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