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I bianconeri, forti dello 0-3 di Glasgow, pensano ad un ampio turnover. Occhio però all’ardore del Celtic, che sogna di emulare la Dinamo Bucarest di Bonetti...

Missione impossibile, o quasi. Il Celtic Glasgow, sbarcato ieri in quel di Torino, si aggrappa a pochissimi precedenti per cullare il sogno della 'Remuntada', dopo il pesantissimo 0-3 subìto all’andata degli ottavi di Champions League per mano della Juventus.

Nella massima competizione europea in realtà mai nessuna compagine è riuscita a ribaltare un passivo di tre reti. E anche nelle altre classiche coppe del vecchio Continente di rimonte eccezionali ce ne sono state davvero poche. Solo tre infatti i casi di qualificazione con rimonta di quattro goal, e tutte con ritorno in casa della squadra in svantaggio.

Nella Coppa delle Coppe 1961/62 i portoghesi del Leixoes si imposero per 5-0 contro gli svizzeri del La Chaux de Fonds, dopo essere stati sconfitti all'andata per 2-6; nella coppa Uefa 1984/85 il Partizan Belgrado, ko all’andata in Inghilterra per 2-6, si impose nel ritorno in casa contro il Queens Park Rangers per 4-0; nella coppa Uefa 1985/86 il Real Madrid superò il turno battendo per 4-0 il Borussia Moenchengladbach al ‘Bernabeu’, dopo l’ 1-5 subito in Germania.

Lennon e i suoi però hanno un esempio a cui guardare per provare la grande rimonta in campo avverso. Autore dell'impresa  proprio un tecnico italiano, Dario Bonetti. Nell'Europa League 2009/10 la sua Dinamo Bucarest perse in casa contro lo Slovan Liberec l'andata del play-off per 0-3, risultato deciso a tavolino dopo l'invasione di campo dei tifosi rumeni all'88', con il punteggio fermo sullo 0-2 per gli ospiti.

Nel ritorno in Repubblica Ceca la Dinamo riuscì però ad imporsi per 3-0 dopo i tempi supplementari ed ottenne la qualificazione al turno successivo prevalendo nella serie dei rigori per 9-8.

In sei casi la rimonta da -3 ha visto come protagonista una squadra italiana, con un bilancio di quattro eliminazioni e due qualificazioni. Nella coppa Fiere 1967/68 il Napoli venne eliminato al secondo turno dagli scozzesi dell'Hibernians Edimburgo: agli azzurri non bastò la vittoria interna per 4-1, il k.o. esterno per 0-5 maturato nel match di ritorno costò il passaggio del turno.

La 'remuntada' più celebre è quella di Deportivo La Coruna-Milan

Nei sedicesimi della coppa Coppe 1980/81 la Roma venne estromessa dai tedeschi del Carl Zeiss Jena: vittoria casalinga all'andata per 3-0 e sconfitta nel ritorno in Germania per 0-4. Nei quarti di finale della Champions League 2003/04 il Milan venne eliminato dagli spagnoli del Deportivo La Coruña: successo casalingo per 4-1 all’andata e pesantissimo 0-4 al ‘Riazor’ che gelò le speranze rossonere.

Negli ottavi di finale della coppa Uefa 1990/91 invece il Bologna si qualificò contro gli austriaci dell'Admira Wacker a dispetto del k.o. esterno per 0-3  subito all’andata e grazie al successo casalingo maturato al ritorno. 3-0 il risultato dopo i supplementari, con successo nella serie dei rigori per 6-5. Negli ottavi di finale della coppa Coppe 1995/96 il Parma si qualificò ai danni degli svedesi dell'Halmstad: sconfitta esterna all'andata per 0-3 e successo interno nel ritorno per 4-0.

Infine, proprio qualche settimana fa, è toccato al Napoli di Mazzarri provare sulla propria pelle quanto difficile sia riuscire nella 'remuntada' lontano da casa. Gli azzurri infatti, dopo aver perso per 0-3 contro il Viktoria Plzen nel match d'andata dei sedicesimi di finale di Europa League, non sono riusciti a ribaltare il risultato in terra ceca, incappando anzi in un altro ko per 2-0.

Insomma, la Juventus  è avvisata, il risultato del ‘Celtic Park’ dovrebbe mettere i bianconeri al riparo da sgradevoli sorprese sul fronte qualificazione, resta però assolutamente vietato credere che il match di stasera rappresenti una semplice formalità. La truppa di Conte è così chiamata ad un’ulteriore prova di maturità per dimostrare di essere pronta a tornate nella top eight europea, evitando pericolose distrazioni e facili entusiasmi preventivi. Non dire gatto se non l’hai nel sacco, per dirla alla Trap.

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