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La società rossonera ha deciso di puntare esclusivamente sulla linea verde e rivoluzionare il settore giovanile, ispirandosi al sistema del club olandese

Di necessità virtù: il Milan ha deciso di voltare pagina e di intraprendere un nuovo, lungimirante percorso, un progetto all’avanguardia e nel pieno rispetto del fair play finanziario, scure che si abbatterà sempre più minacciosa sul calcio europeo negli anni a venire.

La rifondazione estiva ha segnato il punto di svolta della storia del club, che ha scelto di staccarsi dal passato e guardare dritto al futuro. Basta usato sicuro, spazio a giovani scommesse di valore, talenti da accudire, lanciare e veder brillare con la maglia rossonera. El Shaarawy, De Sciglio e Niang sono i gioielli di oggi, Cristante, Ganz e Petagna le promesse del domani. Non a caso Galliani in queste settimane sta provvedendo a blindare e coccolare i baby del Milan, con contratti quinquennali e parole al miele.

I PUNTI CHIAVE DEL PROGETTO-GIOVANI
ROSSONERO
Allegri Sarà il coordinatore degli allenatori
4-3-3 Il modulo-guida per tutte le squadre
Vivaio Promozione dei migliori Primavera
Rinnovi I baby-talenti verranno blindati
Mercato
Stop all'usato sicuro, solo giovani
Se la stagione 2012/2013 è stata solo il punto di partenza, il progetto (termine abusato ma che in questo caso ha ragion d’essere) del club di via Turati assumerà contorni sempre più evidenti e significativi dal prossimo anno, quando partirà una vera e propria rivoluzione nell’universo Milan.
Galliani ha annunciato a grandi linee i cambiamenti previsti per il settore giovanile, che nelle intenzioni della società si trasformerà nel principale serbatoio per la prima squadra. Una filosofia che porta subito alla mente la ‘cantera’ del Barcellona ma che in realtà è ispirato da un altro grande modello, quello dell’Ajax.

Il cambiamento sarà radicale rispetto agli standard italiani: tutte le squadre del settore giovanile rossonero, dagli Esordienti in poi, seguiranno le stesse linee guida sia dal punto di vista tattico che della preparazione. Il 4-3-3 sarà il modulo comune a tutte le formazioni e, soprattutto per Primavera e Allievi, le esercitazioni, gli schemi, i movimenti saranno molto vicini a quelli della prima squadra. Un sistema atto a favorire l’inserimento graduale dei giovani prodotti dal vivaio nell’impianto della prima squadra.

A capo del progetto, come annunciato da Galliani, ci sarà Massimiliano Allegri, legittimato dagli incredibili risultati ottenuti negli ultimi mesi. Al tecnico livornese verrà affidato il compito di coordinare tutti gli allenatori del settore giovanile, posizionandosi dunque all’apice della piramide rossonera.

E anche Berlusconi, che in questi anni non ha mai nascosto le perplessità su Allegri, sembra aver accantonato ogni idea di avvicendamento a fine stagione. Giovane, vincente, con una forte componente italiana e un allenatore che ha già dimostrato di saper lavorare con profitto con i baby: chissà che tra qualche anno non si possa parlare di modello Milan…

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