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La squadra di Petkovic ha battuto agevolmente un Pescara non trascendentale. Le trasferte contro Milan e Stoccarda diranno di più sulle ambizioni della squadra biancoceleste.

Torna finalmente a vincere la Lazio del corteggiatissimo Vladimir Petkovic, a secco di vittorie in campionato oramai da diversi turni. Partita condizionata da un Pescara veramente poco all’altezza della situazione e, probabilmente, anche dagli exit poll elettorali. Sì, perché la Lazio si fa bella con la corsia di sinistra presidiata da Radu e Lulic, autori delle due reti con le quali i capitolini rinforzano il terzo posto in classifica.

Il pesante divario a livello di punti lasciava presagire ad un agevole successo per i biancocelesti, e così è stato. Dopo qualche piccolo impaccio iniziale, Ledesma e compagni cominciano a macinare gioco ed occasioni, mostrando in ogni caso una recuperata condizione fisica e un’ottima amalgama. La migliore notizia del giorno è infatti il completo inserimento nel gruppo dei titolati di alcuni validi elementi, all’anagrafe Bruno Pereirinha, Eddie Onazi e Lorik Cana. Plasmati a dovere dallo 'Special Three' di Sarajevo, i tre si sono dimostrati all’altezza della situazione, con la variante però di un avversario davvero poco impegnativo.

LA PARTITA | LAZIO-PESCARA 2-0

TIRI
IN PORTA
POSSESSO
ANGOLI

FUORIGIOCO

CARTELLINI

LAZIO
13
4
54%
3
5
0

PESCARA
5
1
46%
3
3
0

Rapido e spigliato il portoghese, aggressivo e geometrico il nigeriano, devastante fisicamente l’albanese; tre note liete che fanno respirare un po’ anche i tifosi, in attesa di vedere al top della forma un Ederson in crescita fisica e psicologica.

Nella settimana della qualificazione agli ottavi di Europa League e del ritrovato terzo posto solitario non poteva mancare il colpo a sorpresa, quello che non ti aspetti ma che ti modifica completamente l’alchimia di una partita chiusa, difficile. Sì, stiamo parlando dello straordinario primo goal in Serie A di Stefan Radu, attualmente uno dei migliori terzini in Europa grazie alle cure estive imposte dal nuovo staff tecnico laziale. Se poi ci si aggiunge anche la prima firma in stagione di Lulic, ecco pronti gli ingredienti vincenti di un lunedì sera atipico ma piacevole.

Ora sotto con le trasferte contro Milan e Stoccarda, dove non perdere sarebbe già un mezzo successo. Sì, perché l’eventuale pareggio a San Siro terrebbe a distanza i rivali rossoneri dalla fascia protetta “Champions”, mentre l’ “empate” in terra teutonica aprirebbe un’autostrada verso i quarti di finale della meno nobile delle coppe messe in palio dalla Uefa.

L’ennesimo bivio per la squadra, l’ennesima prova del nove che deve dare una dimensione reale agli uomini di Petkovic: il cammino è ancora lungo e pieno di scogli, ma il tecnico di Sarajevo ha già dimostrato di sapere usare molto bene il timone…

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