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I bianconeri, contro la compagine toscana, hanno ottenuto i 3 punti, pur senza la solita intensità, ed hanno ritrovato un paio di giocatori utili alla causa, come Chiellini e Giovinco.

A meno di sette giorni dal match che potrebbe decidere il campionato in quel di Napoli, la Juventus aveva il dovere di vincere contro il Siena, di fronte al pubblico amico. Così è stato ed è la cosa che più conta, anche se non l’unica come vedremo più avanti. Guardando alla prestazione in sé possiamo tranquillamente dire che è stata una buona Juve, sempre padrona del campo e che ha puntato molto, come di consueto, sul possesso palla. E tuttavia è mancata l’intensità dei giorni migliori, cose che non vuole sminuire la vittoria contro i toscani ma la avvalora, forse, anche di più.

Perché se la Juventus è riuscita a vincere 3 a 0 contro un’avversaria ostica come quella allenata da Iachini, pur non mettendo in mostra il solito furore agonistico, c’è poco da criticare, è segno anzi di enorme forza. Certo, se guardiamo a qualche singolo episodio è evidente come siano stati importanti, nell’economia dell’incontro, un super Buffon (sul colpo di testa di Emeghara) ed un po’ di fortuna (vedi goal di Lichtsteiner  con tanto di rimpallo e palo di Terlizzi), ma di fronte ad un risultato così netto trattasi, fondamentalmente, di soli dettagli. Come detto sopra, giocare contro questo Siena non era facilissimo, al contrario di ciò che qualcuno potrebbe credere: per coloro i quali la pensano diversamente, provino a chiedere a Petkovic o Stramaccioni.

Oltre ad ottenere i 3 punti, che rappresentavano l’obiettivo primario di questo match, era molto importante, per i Campioni d’Italia, arrivare al novantesimo senza dover pagare dazio in termini di cartellini gialli, relativamente alla situazione dei diffidati. Osservati speciali del caso erano Barzagli e Pirlo,colonne portanti di questa squadra, che sono scesi in campo senza tirare mai indietro la gamba per paura di prendere l’ammonizione, e risultando anzi, come sempre, tra i migliori. Segno di grande maturità e concentrazione, e di ciò vado atto, oltre che ai due diretti interessati, anche ad Antonio Conte.

LA PARTITA | JUVENTUS-SIENA 3-0

TIRI
IN PORTA
POSSESSO
ANGOLI

FUORIGIOCO

CARTELLINI

JUVENTUS
17
6
57%
6
6
1

SIENA
4
3
43%
2
0
1

L’occasione, ieri, è stata ideale anche per il ritorno, anche se con ‘modalità’ diverse, di Chiellini e Giovinco. Il difensore toscano – anch’egli soggetto a diffida – è entrato sul terreno di gioco nell’ultimo quarto d’ora, a risultato ampiamente acquisito. Un modo per farlo riacclimatare, con il resto dei compagni, ad una partita vera e proprio: situazione che, per il diretto interessato, mancava dal 16 dicembre, contro l’Atalanta. Un rientro importante, considerato che, senza di lui, la Juventus ha perso ben quattro partite, a fronte della sola sconfitta (contro l’Inter), conseguita con Chiellini in campo.

Giovinco, invece, è tornato titolare ma, soprattutto, ha finalmente segnato. Una sua rete in campionato mancava dal 6 gennaio scorso (sconfitta contro la Sampdoria), ed andare goal nel pomeriggio di ieri rappresenta una grossa boccata d’ossigeno, oltre che una bella iniezione di fiducia, per un giocatore eccessivamente criticato dai suoi stessi tifosi, come si è potuto vedere proprio contro il Siena. Il giovane attaccante è stato fischiato parecchio – cosa che spesso capita in questa stagione – per il disappunto di Conte che, a fine partita, è apparso parecchio contrariato per la contestazione riservata a Giovinco (ma anche a qualche altro giocatore), sostenendo che non si può criticare una squadra protagonista di una vera e propria rinascita come la sua Juventus. Come dare torto al tecnico pugliese?

Chi invece deve ancora tornare ad alti livelli è Kwadwo Asamoah. Il ghanese, da quando ha fatto rientro dalla Coppa d’Africa, sta progredendo lentamente, e la prestazione contro il Siena rappresenta un piccolo passo in avanti rispetto alle ultime uscite. Siamo lontani dai picchi di rendimento dei primi mesi ma c’è stata una mini evoluzione, in attesa del vero Asamoah, che Conte si augura torni presto.

Insomma, la Juventus esce dalla partita col Siena con 3 punti in saccoccia, qualche giocatore ritrovato, e nessuno dei diffidati soggetto ad ammonizione: bottino pieno, in attesa di sapere cosa farà stasera il Napoli, e della sfida scudetto che si giocherà venerdì al San Paolo.

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