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Lazio, Milan, Inter e Fiorentina divise da sole due punti e ancora con tanti scontri diretti da giocare. Sarà sfida all'ultimo punto.

Quattro squadre in appena due punti ed una volata già lanciata quando alla fine del campionato mancano ancora ben tredici giornate. Quella che ci apprestiamo a vivere potrebbe essere una delle più appassionanti rincorse all'ultimo posto Champions disponibile mai vissuta. Le squadre interessate sono per caratteristiche tutte diverse tra loro e, chi più chi meno, hanno vissuto una stagione a volte a fase alterna.

Dato per scontato che i primi due posti dovrebbero essere prenotati da Juventus e Napoli, al momento sono Lazio, Milan, Inter e Fiorentina a sfidarsi per la terza piazza, quella che vale l'Europa che conta.

LAZIO - 44 punti

Il calendario - E' un cammino non semplice quello che attende la squadra di Petkovic. I biancocelesti infatti, dovranno affrontare gli scontri diretti con Milan ed Inter a San Siro, gare queste intervallate dalla sfida con la Fiorentina in casa. Da segnalare poi il derby con la Roma, il match con Juventus all'Olimpico e due trasferte insidiose come quelle di Udine e Parma. Al momento, tra le super big, la Lazio ha affrontato nel girone di ritorno il solo Napoli pareggiando 1-1.

La condizione - Straordinaria protagonista nel girone d'andata, la Lazio è parsa essere per diverse settimane la rivale più accreditata della Juventus nella corsa Scudetto. Nelle ultime settimane però, i biancocelesti sembrano aver tirato il freno a mano rimediando nelle ultime quattro uscite tre sconfitte ed un solo pari. E' presto per parlare di crisi, evidentemente l'infortunio di Klose pesa eccome, quella di Petkovic però è una squadra che ha già dimostrato di poter stupire e di esaltarsi nelle gare che contano. La Lazio ha le carte in regola per rimettersi in carreggiata, molto dipenderà poi da come proseguirà la sua corsa in Europa League e per quanto tempo ancora dovrà affrontare il doppio impegno settimanale.

L'uomo in più - Con Klose che ne avrà ancora per diverso tempo a causa di un problema al ginocchio, toccherà a Floccari garantire alla Lazio il giusto numero di reti. L'attaccante di Vibo Valentia, dato per settimane come possibile partente, si è fatto trovare pronto ed ha tutta la voglia di dimostrare di poter essere un trascinatore.

MILAN - 44 punti

Il calendario - Subito due scontri diretti per il Milan che  sfiderà in sequenza l'Inter nel derby e poi la Lazio in casa. A partire dalla 12esima di ritorno, i rossoneri affronteranno poi un trittico decisivo che prevede la Fiorentina al Franchi, il Napoli a San Siro e la Juventus a Torino. Le ultime gare non saranno proibitive, con tre partite casalinghe (compresa quella con la Roma) negli ultimi cinque impegni.

La condizione - Il Milan è semplicemente a squadra italiana più in forma del momento. Dopo un inizio di stagione a dir poco disastroso, Allegri ha trovato il bandolo della matassa individuando modulo e uomini sui quali puntare. Da allora è stata una scalata continua ed i meneghini sono ora al terzo posto in coabitazione con la Lazio, un risultato che nessuno avrebbe immaginato solo poche settimane fa. Ad ulteriore dimostrazione dei progressi dei rossoneri, non si può non citare la prova maiuscola con la quale è stato battuto per 2-0 il Barcellona nell'andata degli ottavi di finale di Champions League. Chapeau.

L'uomo in più - Un nome su tutti, quello di Mario Balotelli. E' stato il più importante colpo di mercato messo a segno durante la sessione di calciomercato invernale ed il suo impatto è stato mostruoso. Quattro goal nelle prime tre apparizioni e quella sensazione di aver portato grandissimo entusiasmo non solo a Milanello ma in tutta la piazza rossonera. Ormai è Super Mario Mania e... il Milan sogna.

INTER - 43 punti

Il calendario - Due scontri diretti (Milan nel derby e Lazio a San Siro) per la squadra di Stramaccioni. L'Inter è attesa da un calendario abbastanza accessibile ma deve ancora affrontare la Juventus (in casa) ed il Napoli (al San Paolo). Abbastanza agevole, sulla carta, il cammino casalingo, in trasferta però dovrà affrontare squadre insidiose come Catania, Sampdoria ed un Palermo che con ogni probabilità sarà impelagato nella lotta per non retrocedere fino alle ultime giornate.

La condizione - Reduce dal 4-1 subito a Firenze (risultato che poteva essere anche più pesante), l'Inter sta vivendo il momento più complicato della sua stagione. Il gioco latita, i risultati non arrivano e, come se non bastasse, per la prima volta, sulla panchina di Stramaccioni si è addensata qualche nube. I nerazzurri fanno una fatica enorme ad affrontare il doppio impegno, andare avanti in Europa League potrebbe voler dire pagare lo scotto in campionato.

L'uomo in più - Nel momento peggiore dell’annata, l'Inter ha dovuto fare i conti con un ulteriore problema: l'infortunio occorso a Milito. La stagione del Principe è già giunta al capolinea, ad Antonio Cassano il difficile compito di non farlo rimpiangere. Lui e Palacio sono appaiati a quota sette in classifica marcatori, FantAntonio ha però quelle qualità e quei guizzi che possono permettergli di cambiare la partita con un goal o con un assist in qualunque momento.

FIORENTINA - 42 punti


Il calendario: La Fiorentina ha già sfidato Napoli, Juventus ed Inter, oltre ad aver già affrontato trasferte complicate come quelle di Udine e Catania. I viola si sono quindi già 'portati avanti' con il lavoro, devono però ancora affrontare la Lazio all'Olimpico e Milan e Roma in casa. Proprio i risultati delle gare casalinghe saranno fondamentali, la squadra di Montella ha costruito al Franchi la sua classifica.

La condizione: Difficile dire come stia realmente la Fiorentina. L'inizio di 2013 è stato disastroso, nelle ultime uscite però si sono visti dei segnali di ripresa. Ottima la prova con il Parma, così così quella dello Juventus Stadium, eccezionale quella interna contro un'Inter messa sotto dal primo all'ultimo minuto. Contro i nerazzurri Montella ha puntato sul nuovo 4-3-3, potrebbe essere questa l'arma in più dei viola.

L'uomo in più: Stevan Jovetic è stato protagonista di una stagione tutt'altro che esaltante ma, nelle ultime uscite, è parso tornare vicino ai suoi standard abituali. Ha ritrovato il goal contro il Parma ed è stato devastante contro l'Inter. Il 4-3-3 sembra avvantaggiarlo, molte delle speranze della Fiorentina di agguantare una qualificazione Champions dipendono dalla vena del montenegrino.

OUTSIDERS - Roma e Catania


La Roma è stata protagonista di una stagione deludente ma, visto che mancano ancora molte giornate alla fine del campionato e che la rosa giallorossa è di primo ordine, si può anche ipotizzare una clamorosa rimonta. Molto dipenderà dal lavoro di Andreazzoli, dal capire se riuscirà a trovare quegli equilibri che sotto la guida di Zeman sono mancati. Alla Roma però servirà un miracolo più che un'impresa.

Se si considerano in corsa i giallorossi, non si può non far rientrare nel gruppone Champions allora anche il Catania (visto che, tra l'altro, gli etnei precedono i capitolini di due punti in classifica). La squadra di Maran è la vera rivelazione della stagione, gioca alla grande al Massimino e non ha paura di nessuno in trasferta. Il suo campionato è stato sin qui eccellente, la speranza è quella che, raggiunta con grandissimo anticipo la salvezza, nessuno tiri i remi in barca... sarebbe un peccato.

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