Il 2-0 con cui il Milan ha battuto il Barcellona nella gara d'andata degli ottavi di Champions League è stato soprattutto un capolavoro di Massimiliano Allegri.
Lo abbiamo sentito allo sfinimento alla vigilia: per avere la meglio di questo Barcellona devi sperare di beccarlo in serata non eccezionale e, poi, fare la partita perfetta. E, sarà banale, ma è proprio quello che è successo a San Siro questa sera. In più, se negli episodi decisivi, hai anche quel pizzico di fortuna che non guasta mai, allora, i "miracoli" accadono davvero.Perché, senza essere tacciati di essere blasfemi, quello realizzato da Allegri, è a tutti gli effetti un "miracolo sportivo". Vincere due a zero contro questo Barcellona, è già un'impresa, se lo fai con in campo i vari Zapata, Constant e Niang, meriti una standing ovation. Se, poi, il goal che chiude la partita, almeno quella d'andata, lo realizza addirittura Muntari (fino a quel momento tutt'altro che irreprensibile), forse dal cielo è arrivato anche lo sguardo benevolo di Kilpin, padre fondatore della società rossonera (guarda caso protagonista della coreografia della Sud).
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Fase difensiva perfetta, dicevamo, a partire dalle punte, sempre pronte ad attaccare il portatore di palla e, poi, saltato il primo pressing, a rinculare. Senza palla, un 4-5-1, con Boateng e El Shaarawy encomiabili nel sacrificarsi in copertura. Dietro, un Mexes caricato a molla. In mezzo, un Riccardo "Cuor di Leone" e un Ambro "Pasta di Capitano" vera, hanno terminato il capolavoro.
La firma, però, permetteteci, ma ce l'ha messa Allegri. Da un po' lo dicevamo: dopo una partenza a rilento, e pure qualche errore di troppo, Max ha recuperato la rotta, trasformando un gruppo qualitativamente non certo eccelso, inesperto e giovane (soprattutto davanti), in squadra vera. Prima della partita, c'era chi scommetteva sulle biglie del pallottoliere di colore azulgrana che saremmo stati costretti a muovere. Invece, ha mosso due pedine Allegri, tutte rossonere. Sono bastate per dare scacco matto all'imbattile Barça di Sua Maestà Messi. Vi pare poco?


