thumbnail Ciao,

Con l'ingaggio del centravanti tedesco, i gigliati si piazzano subito alle spalle dei campioni d'Italia nella griglia, assolutamente provvisoria, della prossima Serie A.

Adriano Galliani, mai banale nelle sue interviste, l’aveva detto qualche giorno fa: “Dove si posiziona il Milan nella griglia di partenza? Tra le prime. La Juve è la favorita d’obbligo perché ha vinto lo Scudetto, poi ci sono le altre, tra cui il Milan, che intende restare nei primi posti, al massimo in seconda fila. L’anno scorso siamo arrivati terzi, ma può anche essere secondo, quarto…”.

Galliani, che di calcio ne sa eccome, non ha citato a caso il quarto posto nella teorica graduatoria di partenza: ovviamente sono tutte elucubrazioni teoriche quando si parla di calciomercato, tanto più quando è ancora in pieno svolgimento, ma dopo aver acchiappato l’ultimo posto Champions per le corna l’anno scorso, quest’anno la corsa all’Europa che conta rischia di essere ancora più complicata.

Una Super Viola con Super Mario Gomez: ora gigliati anti-Juve
Il Napoli ha perso Cavani, è vero, ma ha incassato 64 milioni di euro pronti ad essere riversati sul mercato; se n’è andato Mazzarri, indubbiamente una grossa perdita, tuttavia Benitez non è proprio l’ultimo dei novizi; forse i partenopei avranno bisogno di un po’ di tempo per ricompattarsi e difficilmente saranno, almeno da subito, al livello dei Campioni d’Italia, ma di certo non saranno inferiori ai rossoneri, a meno di colpi berlusconiani dell’ultimo minuto dal sapore antico.

In più, già qualche giorno fa, ancor prima dell’ufficializzazione di Gomez, c’eravamo permessi di segnalare la crescita qualitativa della Fiorentina: su un gruppo già forgiato da uno dei tecnici dimostratisi tra i più interessanti del panorama europeo, i Della Valle hanno incastonato non solo l’attaccante tedesco, ma pure Joaquin, un giocatore non più di primo pelo, ma per questo anche già pronto e di altissimo livello. Ed è questo l’ulteriore salto di qualità che la società gigliata sta facendo: dopo aver messo le fondamenta con Cuadrado, Borja Valero, Aquilani, Pizarro, Rodriguez e compagnia, rinsalda con Gomez e Joaquin.

Partiranno Jovetic e Ljajic? Può essere, ma arriveranno altre risorse da reinvestire sul mercato. Senza dimenticarsi, poi, del rientro di Giuseppe Rossi, un’operazione che, sulla carta, si è rivelata perfetta anche come tempistica (fuori JoJo, dentro Pepito). Sempre per restare sul paragone automobilistico, oggi questa Fiorentina non solo è davanti al Milan, ma rischia anche di essere, lei sì, in prima fila alla rincorsa della Juve…

Sullo stesso argomento