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Totti leader, Romagnoli piacevole sorpresa e le stelle di Stekelenburg e De Rossi che tornano a brillare: tante le note positive per Aurelio Andreazzoli.

Terza vittoria consecutiva per la Roma di Aurelio Andreazzoli, per di più ottenuta contro un Genoa combattivo, venuto all'Olimpico per giocarsi la partita fino alla fine.

I giallorossi, peraltro con alcune assenze importanti in difesa (con Castan e Marquinhos fuori per infortunio) hanno dimostrato di aver trovato con il nuovo tecnico una loro quadratura, che li permette di essere una squadra molto più equilibrata di quella ammirata con Zeman in panchina. Ora la zona Champions dista appena 5 punti e tutti e non rappresenta più un'utopia.

LA PARTITA | ROMA-GENOA 3-1

TIRI
IN PORTA
POSSESSO
ANGOLI

CARTELLINI

FUORIGIOCO

ROMA
11
3
53%
5
4
4

GENOA
21
7
47%
14
4
4

Nonostante il gioco si sia visto soltanto a sprazzi, la squadra è stata cinica e capace di finalizzare in rete le occasioni create, mettendo in mostra alcuni giocatori chiave, alcuni dei quali erano finati ai margini sotto la precedente versione e un paio di piacevoli sorprese. Su tutti capitan Totti, tornato ad essere l'anima della squadra. Su rigore contro il Grifone ha realizzato il 225° goal in Serie A della carriera, raggiungendo Nordahl e diventando il 2° cannoniere di sempre della Serie A.

Completamente rinato il portiere Stekelenburg, che con alcuni interventi prodigiosi ha detto di no al Genoa in più occasioni, blindando la propria porta. E' passato poco tempo ma sembrano trascorsi anni luce rispetto a quando Zeman lo lasciava in panchina preferendogli Goigoechea. Ieri l'olandese volante ha dimostrato di essere portiere da grande squadra se gli viene concessa la fiducia che merita.

In crescita anche Daniele De Rossi. Sempre prezioso nella sua posizione davanti alla difesa, con una sua proiezione offensiva ha procurato il rigore dell'1-0. 'Capitan Futuro', dopo l'infortunio, sembra destinato

Che dire poi del giovanissimo Romagnoli? Chiamato a rimpiazzare l'infortunato Marquinhos in difesa, ha dimostrato una grande maturità, nonostante la sua giovane età, ed è riuscito a bagnare con un goal di testa il suo esordio in A da titolare. Ma indicazioni positive per Andreazzoli arrivano anche dalla panchina, con il veterano Perrotta che ha fatto vedere di poter tornare ancora utile a gara in corso. 

Tutti elementi, questi, che fanno pensare che l'aggancio alla zona Champions, distante 5 punti, sia tutt'altro che impossibile. Se la squadra continuerà a subire pochi goal e a sfruttare le occasioni che crea, l'impresa appare possibile, anche se non mancano, in un quadro prevalentemente positivo, un paio di elementi di preoccupazione per Andreazzoli.

In attacco Lamela non è più quello devastante visto a tratti con Zeman nella prima parte della stagione, e fa molta fatica a rendersi pericoloso e ad arrivare al tiro con il 3-4-2-1 di Andreazzoli. In difesa, invece, Burdisso non sempre convince, e anche contro il Genoa il fallo (netto) da rigore su Borriello avrebbe potuto costare molto caro. Se il tecnico saprà però rilanciare anche i due argentini ecco che il sogno Champions per i giallorossi potrebbe diventare davvero molto concreto.

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