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Il tecnico del Chelsea tiene alto il morale dei suoi. "Abbiamo lottato fino alla fine, dovevamo sfruttare al meglio le occasioni". E su Torres: "Sta migliorando...".

E' il solito Rapha Benitez pacato e per nulla disfattista quello che commenta la sconfitta nella finale del mondiale per club di domenica contro i brasiliani del Corithians. Un match dove il Chelsea ha giocato bene per un tempo ma senza pungere, affossati nella ripresa dai i colpi del duo Guerrero-Cassio, il primo autore della rete decisiva, il secondo protagonista indiscusso con le sue parate.

"I nostri avversari hanno interpretato il match solo sul piano fisico fin dal primo minuto - ha esordito il tecnico spagnolo - contrastando su ogni pallone. Dopo il goal hanno cominicato a tener palla e fare melina e per noi si è fatta dura. Ci sono tante cose da salvare: una su tutte è che abbiamo creato ben 4 accasioni nitide e in una finale non capita spesso".

A sentire le parole del coach Benitez, fare drammi non è certo parte del suo carattere: "In Giappone abbiamo giocato un'ottima gara con il Monterrey e in finale abbiamo lottato fino alla fine. Stiamo migliorando di settimana in settimana. Dobbiamo continuare così".

E a chi gli chiede del suo pupillo Torres, l'ex tecnico di Liverpool e Inter, difende così 'El Nino': "Fernando ha avuto delle occasione e gli è anche stato annullato un goal. Certo in una finale ogni occasione va sfruttata però lui sta migliorando e si vede".

Fuori dall'Europa che conta e a -13 dalla vetta in Premier, il Chelsea tornerà in patria solo nella primissima mattinata di domani e dovrà preparare un match difficilissimo a Elland Road: l'ottavo di finale di Coppa di Lega contro una nobile decaduta come il Leeds United:

"Con Leeds e Aston Villa nel weekend saranno due partite impostantissime - ha concluso Benitez - Dobbiamo essere pronti mentalmente per le sfide che ci attendono".

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