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United, sfida per il Mondo (Corriere dello Sport)
I «poveri» dell’LDU Quito contro l’opulenza delle stelle del Manchester.
I ricchi contro i Poveri, i 1.300 milioni di euro del Manchester United contro gli spiccioli della Liga Deportiva Universitaria di Quito. Due facce opposte del calcio si incontrano a Yokohama per la finale del Mondiale per Club.
L'opulenza inglese, contro la modesta squadra dell'Ecuador, la prima del paese sudamericano a vincere una Coppa Libertadores e ad arrivare a questa finale. Con la conquista dell'ultimo atto giapponese la LDU si è già assicurata un premio di 4 milioni di dollari, non lontani da 5 milioni di euro, il bilancio annuale del club.
«Nel calcio i miracoli succedono, - ha sottolineato Edgardo Bauza, allenatore argentino degli ecuadoriani - in 90 minuti a volte la superiorità e la logica si spezzano».
Dall'altra parte il Manchester sembra invece più preoccuparsi di rispondere agli attacchi del Real Madrid. Dopo il botta e risposta tra sir Alex Ferguson e il presidente del Real Ramon Calderon, anche lui a Yokohama.
E' stato il capitano del Manchester, Gary Neville, a ribadire l'in- trasferibilità del Pallone d'Oro. «Cristiano è un nostro giocatore e continuerà ad esserlo - ha dichiarato - lo ha già detto il nostro allenatore. Il Manchester non lascia andare i suoi giocatori quando non li vuole vendere, è molto semplice. E vogliamo tenere Ronaldo con noi».
Alex Ferguson ha infatti paragonato la sua star ai due più grandi giocatori di sempre: «Le nostre aspettative con Cristiano sono alte - ha spiegato - visto quello che ha fatto negli ultimi anni, nel suo cammino ci sono alcuni guizzi da Pelè e Maradona».
L'indimenticabile 2008 del Manchester, che finora ha conquistato Inghilterra, Europa e il Pallone d'Oro, si potrebbe concludere con il titolo Mondiale, a conferma, che, almeno per ora, i Red Devils non hanno avversari.
L'opulenza inglese, contro la modesta squadra dell'Ecuador, la prima del paese sudamericano a vincere una Coppa Libertadores e ad arrivare a questa finale. Con la conquista dell'ultimo atto giapponese la LDU si è già assicurata un premio di 4 milioni di dollari, non lontani da 5 milioni di euro, il bilancio annuale del club.
«Nel calcio i miracoli succedono, - ha sottolineato Edgardo Bauza, allenatore argentino degli ecuadoriani - in 90 minuti a volte la superiorità e la logica si spezzano».
Dall'altra parte il Manchester sembra invece più preoccuparsi di rispondere agli attacchi del Real Madrid. Dopo il botta e risposta tra sir Alex Ferguson e il presidente del Real Ramon Calderon, anche lui a Yokohama.
E' stato il capitano del Manchester, Gary Neville, a ribadire l'in- trasferibilità del Pallone d'Oro. «Cristiano è un nostro giocatore e continuerà ad esserlo - ha dichiarato - lo ha già detto il nostro allenatore. Il Manchester non lascia andare i suoi giocatori quando non li vuole vendere, è molto semplice. E vogliamo tenere Ronaldo con noi».
Alex Ferguson ha infatti paragonato la sua star ai due più grandi giocatori di sempre: «Le nostre aspettative con Cristiano sono alte - ha spiegato - visto quello che ha fatto negli ultimi anni, nel suo cammino ci sono alcuni guizzi da Pelè e Maradona».
L'indimenticabile 2008 del Manchester, che finora ha conquistato Inghilterra, Europa e il Pallone d'Oro, si potrebbe concludere con il titolo Mondiale, a conferma, che, almeno per ora, i Red Devils non hanno avversari.
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