Henry ammette di essersi pentito e rivela un clamoroso retroscena: "La Federcalcio mi ha lasciato SOLO, ho pensato di LASCIARE i Blues"
Titì ritorna sul famoso fallo di mano: "Non avrei dovuto farlo, è stato un gesto incontrollabile".
Sa di aver sbagliato Thierry Henry ma è ugualmente rimasto profondamente deluso dall'atteggiamento della Federcalcio francese, che secondo l'attaccante del Barcellona non lo ha assistito a dovere nel tam tam mediatico causato dall'ormai celebre fallo di mano che ha regalato ai Blues la qualificazione al Mondiale sudafricano.
In un'intervista all'Equipe, il bomber transalpino si sfoga contro la federazione: "Non avrei dovuto farlo. Ma francamente e' stato un gesto incontrollabile. Dopo tutto quello che era successo. Ma ora si', me ne pento. Dopo la partita e anche nei giorni seguenti mi sono sentito solo, veramente solo. E' solo dopo il mio comunicato che la gente della federazione si e' fatta avanti".
Henry ammette di aver pensato anche a lasciare la Nazionale: "Si', mi sono posto la questione. Senza il sostegno della mia famiglia non avrei preso la stessa decisione. E' con loro che ho deciso che lottero' fino alla fine. Ma quello che e' successo avra' il suo peso. Si puo' sempre perdonare, ma non sempre dimenticare".