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L'invasore di campo pescarese smentisce Lippi: "Mi ha visto, solo che a lui certe domande..."
Mario Ferri è stato intervistato nel corso della trasmissione RadioDue Rai.
Il tema Cassano-nazionale è un vero tormentone. Ne sa qualcosa Mario Ferri, l'invasore che sabato è entrato in campo durante Italia-Olanda per sponsorizzare il talento di Bari vecchia con una maglietta celebrativa. Il 22enne autore della bravata (che gioca come difensore centrale nell'Elicese) è stato intervistato nel corso della trasmissione RadioDue Rai, nel quale ha cercato di spiegare i motivi del suo gesto ed ha svelato qualche retroscena.
"Avevo promesso agli amici che al ventesimo del primo tempo sarei entrato in campo per protestare e l'ho fatto, seppure con qualche minuto di anticipo. Da tempo oramai questa nazionale non ha fantasia, è una cosa impensabile non chiamare uno come Cassano. In Sudafrica magari ci vado, di nuovo vestito da Superman, e porto fortuna agli azzurri".
Fortuna che sinora il ragazzo non ha avuto nel mondo del calcio: "Avevo provato in serie B svizzera con il Nyon, per problemi fisici non era andata. Il mio idolo da sempre è Alessandro Nesta".
Ma come ha fatto ad entrare in campo? "Sono arrivato a bordo campo grazie ad un mio amico, che temporaneamente è in carrozzella a causa di un incidente. E non è vero che Lippi non mi ha visto, mi ha guardato anche se si era tolto gli occhiali in quel momento. Solo che oramai è come Mourinho, a lui certe domande non si possono fare...".
"Avevo promesso agli amici che al ventesimo del primo tempo sarei entrato in campo per protestare e l'ho fatto, seppure con qualche minuto di anticipo. Da tempo oramai questa nazionale non ha fantasia, è una cosa impensabile non chiamare uno come Cassano. In Sudafrica magari ci vado, di nuovo vestito da Superman, e porto fortuna agli azzurri".
Fortuna che sinora il ragazzo non ha avuto nel mondo del calcio: "Avevo provato in serie B svizzera con il Nyon, per problemi fisici non era andata. Il mio idolo da sempre è Alessandro Nesta".
Ma come ha fatto ad entrare in campo? "Sono arrivato a bordo campo grazie ad un mio amico, che temporaneamente è in carrozzella a causa di un incidente. E non è vero che Lippi non mi ha visto, mi ha guardato anche se si era tolto gli occhiali in quel momento. Solo che oramai è come Mourinho, a lui certe domande non si possono fare...".
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