Lippi da' il via libera a Pirlo e Aquilani: "All'estero più chance di essere convocati"

"Parlo molto spesso con i miei giocatori, l'ho fatto sia con Pirlo che con Aquilani: gli ho detto quello che penso, compresa la Nazionale".

05/ago/2009 16.35.33

Aquilani, Italy (Foto Grazia Neri)
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Aquilani, Italy (Foto Grazia Neri)

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Quando un calciatore italiano accetta una destinazione estera la paura maggiore è uscire dal "radar" del commissario tecnico di turno e dover rinunciare al sogno nazionale. Con Marcello Lippi però ciò non accade.

Il ct dell'Italia va controcorrente, sostenendo che chi si misura nella Liga o nella Premier League ha addirittura maggiori possibilità di vestire la maglia azzurra. Il riferimento a Pirlo e Aquilani, in procinto di approdare in Inghilterra, è inevitabile: "Chi gioca all'estero ha più chance di essere convocato in Nazionale. Perchè fa un'esperienza internazionale maggiore. Tra l'altro prendere un aereo per andare a vedere, ad esempio, Pirlo che gioca a Roma è lo stesso che prendere un aereo per andare a Londra o altrove".

Lippi ammette di aver avuto colloqui telefonici sia con il milanista che con il centrocampista della Roma: "Parlo molto spesso con i miei giocatori, l'ho fatto sia con Pirlo che con Aquilani: gli ho detto quello che penso, compresa la Nazionale".

Sono andati via Ibrahimovic e Kakà, rischiano seriamente di partire anche Pirlo e Aquilani ma secondo Lippi la Serie A non si sta ridimensionando. A chi gli chiede quale sia il miglior colpo di mercato il ct azzurro non ha dubbi: "E' l'arrivo di Eto'o in Italia. Senza discutere il valore di Ibra, ma Eto'o è uno dei più grandi attaccanti del Mondo. A testimonianza che il calcio italiano non è stato abbandonato. Sono arrivati anche Lucio e Diego: il calcio italiano è vivo e vegeto".

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