E Lippi “convoca” Amauri

La Figc chiede alla Juve di sveltire le pratiche.

31/lug/2008 14.11.27

Amauri sembra essersi già perfettamente ambientato nella Juventus (Foto Grazia Neri)
Galleria Foto
Zoom
Amauri sembra essersi già perfettamente ambientato nella Juventus (Foto Grazia Neri)

Link Correlati

Squadre

Giocatori

Tutti al lavoro per fare in modo che il passaporto italiano di Amauri si materializzi al più presto. Fino a questo momento alle buone intenzioni non ha fatto ancora seguito un riscontro concreto. Gli ostacoli burocratici si sono rivelati fin qui insuperabili. L’ultimo aggiornamento aveva fissato attorno a dicembre il limite previsto entro il quale Amauri avrebbe po­tuto finalmente ottenere la cittadinanza italiana in aggiunta a quella brasiliana. Il rischio è che sarà tardi, perché nel frat­tempo il ct brasiliano Dunga potrebbe in­viare al centravanti della Juve una lette­ra di convocazione che, a quel punto, sa­rebbe difficile rispedire al mittente.

E allora scende in campo la Ju­ve. Le pratiche per la richiesta del passa­porto erano state avviate tempo fa dal Pa­lermo, ma il club bianconero le ha già ac­quisite. Lo ha fatto su precisa indicazione della Figc, o meglio di Lippi. E’ stato infatti il ct a contattare la dirigenza bianconera, il ds Secco in partico­lare, per chiedere di fatto un «aiutino» sul­la strada dell’italianizzazione di Amauri in tempi brevi. La Juve ha dato ampia di­sponibilità, in fondo un Amauri azzurro faciliterebbe in assoluto i piani di Ranieri, sarebbe una scelta più vantag­giosa per tutti anche e soprattutto sull’e­sempio di quanto avvenuto per Camoranesi. L’argentino è stato l’apripi­sta italiano, con ottimi risultati per la Na­zioJuve, mentre nel panorama del calcio mondiale certe pratiche di naturalizzazio­ne sono ormai divenute consuete.

Fonte: TuttoSport

Ti ringraziamo per il tuo commento!
Per favore, inserisci il tuo nome
Per favore, inserisci la tua località
Per favore, inserisci un tuo commento!
I Vostri Commenti (21)
 
 
Pubblicità
Pubblicità
 
 
Pubblicità