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Ali Ahamada, portiere del Tolosa, ha segnato il gol del pareggio contro il Rennes a 9 secondi dalla fine. E il ragazzo dimostra di essere ambizioso: "Non mi pongo alcun limite".

Ali Ahamada, portiere del Tolosa, ha scritto una pagina indelebile nella storia della Ligue 1. Il francese ha soltanto 21 anni, ma sogna già in grande. "Non mi pongo alcun limite" aveva risposto ai suoi tifosi riferendosi alle possibilità di indossare, un giorno, la maglia della nazionale maggiore. Perché quella cadetta gli appartiene già, e nelle prossime settimane si giocherà la qualificazione all'Europeo di categoria contro la Norvegia.

Tornando alla partita Tolosa-Rennes, i padroni di casa erano sotto di una rete a pochi secondi dalla fine. Ahamada allora ha deciso di abbandonare la propria porta per provare il colpaggio. Riuscito, dato che il portiere ha segnato il gol del pareggio di testa.

Ali non è nuovo però a questo tipo di prestazioni, sino a 13 anni giocava come attaccante. Poi, quasi per caso, un giorno dovette sostituire in porta un compagno e da quel momento non si schiodò più dai pali. Nel 2009, prima di firmare il contratto col Tolosa, aveva deciso la finale di un torneo provinciale pareggiando per ben due volte su calcio d'angolo. Poi, dopo i supplementari, regalò la vittoria ai suoi parando ben tre calci di rigore.

L'Equipe lo ha premiato con un 9 in pagella, non solo per il gol segnato allo scadere ma anche per le parate che hanno tenuto letteralmente a galla il Tolosa. "Ci pensavo da oltre mezz'ora, dopo aver incassato il secondo gol del Rennes. Volevo andare a segnare e festeggiare con il mio pubblico".

Secondo le statistiche ufficiali della Ligue 1, Ali ha parato l'80% dei tiri indirizzati verso la sua porta, subendo soltanto 34 reti in 38 apparizioni nella scorsa stagione, goal che fanno del Tolosa la squadra meno battuta assieme al Montpellier.

Il tempo è dalla sua parte, e probabilmente un giorno avrà anche l'opportunità di rubare il posto in nazionale a quelli che sono i suoi idoli: Hugo Lloris e Steve Mandanda. Per il primo ha dichiarato "Se dovessi essere un altro portiere, sceglierei lui", mentre per l'altro "Quando ho iniziato a giocare in porta mi ha impressionato".

Infine la promessa ai propri tifosi, dato che ormai è diventato l'idolo locale: "Qui sto molto bene, non vedo perché dovrei andare via. Rimanere per tutta la carriera nello stesso club? Perché no". I dirigenti del club francese sono entusiasti, e sperano che Ahamada non faccia qualche colpo di testa. Riguardo il contratto, perché in campo invece sono ben accetti, visti i risultati.

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