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La Juventus ascolta Max Allegri per acquisti e cessioni: Ogbonna il sacrificato per arrivare a Manolas, Storari per ora rimane come secondo portiere bianconero.

Ci sono tanti modi per far capire da subito che il vento è cambiato, ma l'aria è sempre la stessa. DI vittoria. Antonio Conte ha lasciato la Juventus dopo tre Scudetti e due Supercoppe Italiane in tre annate, ma non per questo il nuovo corso è destinato a fallire. Max Allegri fa immediatamente la voce grossa.

La fa attraverso il calciomercato in entrata e in uscita, con decision già prese effettive ed altre che potrebbero esserlo a breve. Ha dato il suo assenso ad Evra, Pereyra, Romulo e Morata, ora attende un centrale, priorità di Marotta, e un attaccante. Intanto ha detto no ad una cessione.

Si parla tantissimo della possibilità della cessione di Storari. La Juventus, sotto esplicita indicazione di Allegri, trattiene il portiere pisano: il secondo portiere è un ruolo importantissimo anche considerando il triplo impegno, le alternative al casse 1977 non convincono.

Se Storari è per ora il secondo numero uno della Juventus, destinato a rimanere qual ora Allegri non dovesse cambiare idea, Ogbonna potrebbe partire entro la fine del calciomercato prevista per il prossimo primo settembre. L'ex Torino non convince il tecnico bianconero, pronto a metterlo seriamente sul calciomercato.

La Juventus non vuole però perdere denaro rispetto ai tredici milioni spesi a luglio 2013: il Siviglia e il Valencia sono sulle sue tracce, ma difficilmente arriverebbero a sborsare così tanto. Per dieci si può chiudere, lasciando così spazio all'ingaggio del greco Manolas, in vantaggio su Nastasic e Savic.

Caceres, Chiellini, Bonucci e Barzagli, più Manolas e forse Sorensen: questa la difesa che, in termini centrali, Allegri ha in mente per la prossima imminente stagione ufficiale. Buffon, il sogno Marchetti, Rubinho per quanto riguarda la porta, altrimenti Storari confermato come secondo: dubbi su Sorrentino.

Chiuso il centrocampo e quasi l'attacco, si puntellano le decisioni difensive: alla prima gara e alla chiusura del calciomercato manca poco.

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