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Parolo è finalmente Aquilotto: "La Lazio mi cercava da anni"

Marco Parolo è stato presentato quest'oggi come nuovo centrocampista della Lazio in conferenza stampa: "Derby? Già segnato sul calendario...".

E' stato tra i migliori centrocampisti della Serie A 2013/2014, meritando appieno la convocazione ai Mondiali con la maglia dell'Italia. Con gli azzurri, insieme al resto del team Prandelli, è naufragato, ma non per questo Marco Parolo è stato cercato con meno insistenza da diversi club della massima serie. Alla fine l'ha spuntata la Lazio.

Lazio che ha presentato Parolo quale nuovo giocatore biancoceleste in conferenza stampa. Dopo Parma e Cesena la sfida della capitale, magari per aiutare i biancocelesti a conquistare l'Europa. Quell'Europa che al suo ex team gialloblù è stata (per ora?) tolta per le note vicende.

Parolo ha subito svelato come la Lazio fosse dietro di lui da tempo: "Sono contento di essere qui, mi cercavano da anni. Spero di ripagare la fiducia, darò il massimo in allenamento e in campo. Ho fatto sacrifici nella mia carriere, me li porto dietro. Se avremo un gruppo forte potremo fare bene e toglierci soddisfazioni. Voglio arrivare in Europa, mi ha convinto l'ambizione del club".

Nessuna paura, solamente tanta voglia di lottare per Parolo: "La contestazione non mi spaventa, se facciamo gruppo e risultati la gente può ritrovare entusiasmo e trornare allo stadio. Dobbiamo lottare su ogni pallone, su queste basi possiamo tornare a lottare per posizioni importanti. Qui c'è un tifo e un'anima importanti".

Per Parolo arà la prima volta in un derby: "Sono partite che ti caricano di adrenalina, mi ha sempre affascinato, ora potrò esserci anche io. Si scalpita per giocare una partita del genere. Ci penseremo dopo, ma l'abbiamo già segnato nel calendario".

Carico, pronto a tutto per conquistare la Lazio: "Ho superato mille difficoltà e ora sono più sicuro di me. Ognuno ha un proprio percorso, io ho fatto la gavetta fino ad arrivare dove sono ora. Ma devo ancora migliorare. Un Un giocatore come me deve fare cinque-sei goal per dire di aver fatto un buon campionato. Mi posso inserire, sfruttare il tiro e cercar la porta. Devo".

A 29 anni è ora di cambiare la propria storia anche da un altro punto di vista: "Voglio vincere qualche trofeo". Quello che accomuna tutti i tifosi della Lazio.

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