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Nel 2013 Gerrard parlava così all'amico Suarez a proposito della richiesta da parte dell'Arsenal: "Con tutto il rispetto sei troppo forte per loro, non andarci...".

Sono diventati prima compagni e dunque amici nei quattro anni in Reds. Stevan Gerrard è sempre stato lì ad accogliere i nuovi arrivati, come fatto con Luis Suarez nel gennaio del 2011. Dopo una Coppa di Lega, il titolo di capocannoniere della Premier e la Scarpa d'Oro, il Pistolero ha lasciato Liverpool.

Dopo la grande stagione 2012/2013, quella successiva è stata senza dubbio la più importante nella storia di Suarez: impossibile per le spendaccione d'Europa non portarselo a casa. Il Barcellona, con l'assegno da 80 e passa milioni, ha avuto la meglio, così da creare un attacco atomico.

Prima della Catalogna, in realtà, Suarez avrebbe potuto trasferirsi a Londra. Era il 2013 quando l'Arsenal fece carte false per averlo, prima che l'uruguagio venisse consigliato dall'amico Gerrard a proposito della destinazione possibile. "Il suo sogno era di trasferirsi al Real o al Barcellona" racconta il capitano Reds al 'Telegraph'.

Arsenal e Liverpool sono sempre state grandi rivali in Premier League, ma le confessioni di Gerrard potrebbero portare i fans dei Gunners, che recentemente hanno goduto dell'arrivo di Alexis Sanchez, a nuovo astio nei confronti dei Reds e sopratutto di capitan Gerrard.

"Sarei rimasto veramente triste e deluso nel vedere Suarez all'Arsenal" ricorda Gerrard. "La scorsa estate gli dissi no, non andarci. Con tutto il rispetto per loro, dissi a Luis che era troppo forte per giocare con loro. Se segnerai 30 goal, vincerai il premio di miglior giocatore della premier allora Real o Barcellona ti chiameranno e realizzerai il tuo sogno". Così è stato.

Gerrad prova ora sentimenti contrastanti: "Abbiamo perso un fuoriclasse e un amico e sono triste per questo motivo, ma felice per lui. E' dove voleva essere, dopo averci aiutato a raggiungere la Champions League lottando per la Premier".

Il 20 dicembre il Liverpool ospiterà l'Arsenal. I tifosi ospiti sapranno farsi sentire...

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