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Piero Ausilio, uomo mercato dell'Inter, parla al termine della sfida vinta dai nerazzurri conto il Prato. Analisi del calciomercato, nel mirino Medel e Jovetic.

Sono tornati Mbaye e Schelotto, è stato acquistato a parametro zero l'esperto Vidic, è stato raggiunto un accordo per i prestiti di Dodò e M'Vila. E' in parte una nuova Inter, ma per ora da Appiano Gentile a Pinzolo, passando per Corso Vittorio Emanuele II non sono ancora arrivati i botti di calciomercato.

Difficilmente Erick Thohir potrà permettersi di sborsare grosse cifre per il calciomercato in entrata, causa conti da rimettere in sesto e una situazione generale del calcio lontano ben lontano dall'essere spendacciona. Il portafoglio, almeno in parte, verrà aperto per due-tre acquisti.

Mazzarri proverà a convincere Alessio Cerci a vestire la casacca nerazzurra invece di quella dei Colcheros e dei cugini rossoneri: il sogno è Jovetic, in prestito. Il City riiuta quest'idea, ma il giocatore potrebbe spingere per la cessione causa affollamento in avanti e poco spazio.

Jojo a titolo temporaneo senza spendere nel corso di questa finestra di calciomercato sarebbe oro colante, ma la trattativa è veramente ardua. Decisamente più facile quella per arrivare a Gary Medel, centrocampista e difensore del Cile per cui l'Inter chiuderà nei prossimi giorni.

"Sul mercato dobbiamo fare ancora qualcosina in mezzo e davanti, ma siamo in tanti e servirà lavorare anche in uscita". Tale è la spiegazione del direttore sportivo interista Piero Ausilio al termine dell'amichevole contro il Prato, terminata 1-0 in favore della stessa Inter.

"Medel ci piace, ha caratteristiche che ci piacciono e che stiamo cercando per ampliare le qualità del nostro centrocampo" ha confessato Ausilio. "Anche lui è sotto contratto e quindi ci sono delle difficoltà da risolvere, specialmente per un acquisto a titolo oneroso come il suo". Il Cardiff chiede 9 milioni di euro, Inter disposta a versarne sette. Il giocatore ha detto sì per un quadriennale a 1,8 milioni a stagione.

Una punta, qualunque essa sia, arriverà: "Abbiamo parlato di un inserimento in attacco e sarà fatto, anche con il presidente Thohir siamo d'accordo, aspetteremo qualche giorno, aspettiamo la soluzione giusta. Acquisteremo un attaccante che faccia goal".

"Bisogna avere il giusto numero di elementi, siamo in tanti, ma l'idea è far ancora qualcosa" ha evidenziato l'uomo mercato interista, che nell'attuale sessione di calciomercato ha salutato tanti giovani (Benedetti, Crisetig, Longo, Duncan) e detto addio ai senatori argentini.

In partenza sicuramente Schelotto, così come Laxalt e Khrin, tornati dai rispettivi prestiti e non rientranti nel progetto interista. Dubbi su Fredy Guarin, Botta e Campagnaro. Per l'Europa League e la Serie A, una nuova Inter in costruzione agli ordini di Mazzarri.

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