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Roberto Pereyra, duttile centrocampista dell'Udinese, piace da tempo alla Juventus. Emergono dettagli riguardo il vertice tra le due compagini. Le contropartite la chiave.

  Romeo Agresti
Corrispondente Juventus per Goal Italia

Poche certezze accompagnano il mercato estivo della Juventus. Una di queste, però, è legata a una possibile operazione con l’Udinese, costante delle ultime compravendite estive, asse rovente anche per quanto concerne quest’imminente finestra, proprio come confermato nell’incontro svoltosi a Milano nelle ultime ore tra i vertici friulani e l’a.d. zebrato Beppe Marotta. Tanti i nomi in ballo, uno solo analizzato nel dettaglio, per ora questo propone il menù.

Roberto Pereyra dell’Udinese, appunto, l’uomo del momento. Ventitré anni, duttilità allo stato puro, intelligenza tattica e qualità tecniche oggettive, ingredienti che hanno suscitato l’interesse di Madama, pronta a cambiare modulo in vista della prossima stagione, intenzionata ad acquistare elementi eclettici. Interesse reale, dunque, come confermato dal diesse friulano, Cristiano Giaretta, in occasione del WyScout Forum di Milano, ma certamente affare ancora non concluso.

Juventus e Udinese studiano come poter sbloccare la trattativa, Pereyra nel futuro 4-3-3 contiano potrebbe ricoprire il ruolo sia di mezzo-sinistro sia quello di mezzo-destro, merce rara di questi tempi. Ma la valutazione, che si aggira complessivamente attorno ai 15 milioni, dagli uomini di corso Galileo Ferraris viene ritenuta eccessiva. Spazio, dunque, alle contropartite tecniche.

I Pozzo, come sempre avanti anni luce, apprezzano particolarmente Domenico Berardi (’94), Daniele Rugani (’94) e Simone Zaza (’91). I due attaccanti, in compartecipazione tra Juventus e Sassuolo, sono stati richiesti ufficialmente da diverse società.

Ma gli emiliani, i quali presto incontreranno Marotta e soci, operano per cercare di rinnovare entrambe le comproprietà. Per il difensore toscano, invece, vige una promessa. Madama detiene la compartecipazione con l’Empoli, punta a riscattare l’intero cartellino dai toscani per poi, in un percorso imbastito lo scorso gennaio, girare la metà proprio ai neroverdi. Quindi, sostanzialmente, Berardi, Rugani e Zaza difficilmente approderanno in terra friulana.

Discorso differente, invece, per Luca Marrone (’90). Anche lui in compartecipazione tra Juventus e Sassuolo, proveniente da una stagione particolarmente sfortunata sotto il profilo degli infortuni, in più riprese ha sfiorato l’approdo a Udine. E anche questa volta, secondo quanto raccolto da Goal Italia, si sarebbe consumato un sondaggio concreto. Le parti analizzeranno meticolosamente la situazione, ma la fumata bianca non appare così utopistica.

Infine, sguardo al futuro: Simone Scuffet (’96). Assoluto patrimonio calcistico friulano, la prossima stagione continuerà a difendere la porta bianconera nonostante i numerosi interessamenti giunti sul suo conto. E tra questi, neanche a sottolinearlo, ci sarebbe anche quello della Juventus, pronta ad apparecchiare la tavola in ottica esclusivamente progettuale.

L’Udinese, intenzionata a valorizzare in maniera esponenziale il valore del portierino, al momento non prende in esame nessuna proposta. Magari se ne riparlerà più avanti. Probabilmente quando la quotazione assumerà contorni significativi.

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