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ESCLUSIVA - Dovessero arrivare offerte interessanti per Benatia o Strootman la Roma potrebbe essere costretta a rinunciare ad uno di questi due elementi.

  Manuele Baiocchini
Giornalista Sky, corrispondente Goal Italia

Effetto Pjanic. Quello che potrebbe costringere la Roma a privarsi di un altro pezzo pregiato. La scelta è stata fatta. Tenere il bosniaco rinnovando il contratto fino al 2018, vuol dire che a Trigoria, per autofinanziare la prossima campagna acquisti, potrebbero cedere un giocatore che gli permetterebbe di fare cassa. Come è stato per Lamela al Tottenham e per Marquinhos al Psg. Cioè non quelli che il club giallorosso vorrebbe vendere, ma quelli che più di altri hanno offerte. E se queste sono le regole non scritte del calciomercato, due in particolare sono richiestissimi da grandi squadre in Europa: Benatia e Strootman.

Dopo lo straordinario campionato giocato dal difensore marocchino, era impossibile che non arrivassero offerte o quantomeno richieste d'informazioni, chiacchierate, sondaggi. Per primo si era mosso il Manchester United, andandolo a vedere con i propri scouts in un paio di partite durante la stagione. Avevano dato parere positivo gli osservatori dei Red Devils che poi erano rimasti impressionati anche dalle prestazioni di Romagnoli.

Adesso però per Benatia si è mosso anche il Bayern Monaco attraverso intermediari. Se aggiungiamo il fatto che anche il Manchester City e il Chelsea hanno chiesto il prezzo, la Roma può iniziare a fregarsi le mani perchè all'orizzonte si profila una vera e propria asta. Base di partenza 25 milioni di euro, praticamente il doppio rispetto a quanto Pallotta sborsò per strapparlo all'Udinese.

Anche Strootman, nonostante il brutto e lungo infortunio che lo costringerà a tornare in campo solamente dopo l'inizio della nuova stagione, è uno di quei giocatori per il quale la Roma ha già raddoppiato la valutazione del cartellino. Pagato 20 milioni di euro bonus compresi, adesso Walter Sabatini per venderlo chiederebbe una cifra non inferiore a 40.

Ma solo per il principio che, Totti a parte (e adesso anche De Rossi), nessuno può considerarsi intoccabile. Soprattutto se il solito Manchester United dovesse puntare su Van Gaal per le prossime stagioni. A quel punto Strootman diventerebbe l'obiettivo numero uno per il centrocampo dello United che, come dimostrato da una stagione a dir poco disastrosa, ha decisamente bisogno di un corposo restyling.

Anche perchè il CT della nazionale olandese non solo l'aveva scelto come capitano degli Orange a soli 23 anni, ma ieri si è detto addirittura disposto a cambiare modulo per il mondiale perchè il giallorosso rappresenta un'assenza troppo pesante per gli equilibri dell'Olanda. Ecco perchè Van Gaal punterebbe dritto su Strootman, che nei suoi sogni comporrebbe un centrocampo formidabile insieme a uno tra Pogba e Vidal.

Gli eventiali soldi derivanti dalle cessioni di uno dei due fuoriclasse della Roma andrebbero comunque reinvestiti. Il progetto va avanti e a Trigoria sanno come poter migliorare, anche se stavolta, dopo il campionato straordinario giocato dai ragazzi di Garcia, non sarà così facile.