thumbnail Ciao,

La Juventus sembra intenzionata a portare a Torino Gabbiadini, messosi in luce con la Sampdoria: l'agente Pagliari incontrerà a fine anno i bianconeri.

  Romeo Agresti
Corrispondente Juventus per Goal Italia

“Mi sento una prima punta”. Parole esplicite quelle rilasciate recentemente da Manolo Gabbiadini al ‘Corriere Mercantile’, pensiero esternato con grande convinzione, assist pulito per la Juventus, seriamente intenzionata a lanciare il 22enne centravanti di Calcinate dopo l’ottima annata fatta registrare tra le fila della Sampdoria.

In casa juventina è tempo di incontri, prima quello prioritario con Antonio Conte, dopodiché spazio a procuratori e operatori di mercato. E tra questi c’è Silvio Pagliari, agente del gioiello lombardo, pronto a colloquiare con la Vecchia Signora al termine della stagione. L’ex talento orobico, in compartecipazione tra bianconeri e blucerchiati, continua a suscitare l’interesse di molteplici importanti club europei, segno dell’alta posta in palio, segno di un tesoro del movimento italiano da custodire gelosamente.

A tal proposito, profondendo in merito grande convinzione, in corso Galileo Ferraris sembrerebbero orientati a offrire al ‘Gabbia’ una grande opportunità, la chance che potrebbe segnare una brillante carriera, l’obiettivo da centrare con tutte le forze per affermare le proprie doti nei grandi palcoscenici; gli stessi che invocano le prestazioni sportive di Gabbiadini.

Madama, alle prese con un cambiamento tattico da effettuare, in Manolo intravede duttilità allo stato puro, tipico centravanti moderno in grado di ricoprire tutti i ruoli del futuro attacco juventino, merce rara a cui affidarsi per rinfrescare un reparto che, ormai in un quadro ampiamente delineato, non annovererà più tra le proprie fila né Mirko Vucinic né Fabio Quagliarella, con anche la posizione di Sebastian Giovinco da valutare attentamente.

La Juventus studia, Gabbiadini vive ormai nei pensieri quotidiani dell’a.d. Beppe Marotta e del d.s. Fabio Paratici, dirigenti che nell’agosto del 2012 hanno voluto mettere la mani sul bergamasco a tutti i costi, azione che s’è rivelata con il tempo particolarmente lungimirante.

Bologna e Genova hanno fatto capire come il ragazzo sia interessante, annate importanti monitorate minuziosamente dagli 007 zebrati, report finiti sulla scrivania dei dirigenti torinesi e dello stesso Antonio Conte, rimasto folgorato dalla prestazione stagionale proposta da Gabbiadini allo Juventus Stadium.

Prima punta o seconda punta, dunque, sostanzialmente lo scenario non cambia. Pagliari tra qualche settimana avrà modo di comprendere i pensieri della Vecchia Signora e, contemporaneamente, inizierà a dialogare anche con la Sampdoria basando il tutto sulla massima chiarezza e sugli ottimi rapporti, gli stessi che hanno portato Gabbiadini a vestire con ottimi risultati la casacca blucerchiata.

Sullo stesso argomento