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Paul Pogba continua a dichiarare il suo amore per la Juventus, solo e unico: "Studio Yaya Tourè. Valgo 70 milioni? Non ci penso".

A volte si fanno i conti senza l'oste. Diciamo praticamente sempre. Che si tratti di vita quotidiana, di sport o qualunque attività umana, si fantastica senza prendere in esame ogni sfaccettatura, ogni opzione. Ogno opinione. Per quanto riguarda il calcio e in particolare il mercato, il tutto è ingigantito quando un giocatore viene dato sicuro partente. E il diretto interessato?

Il diretto interessato, l'oste, in questo caso Paul Pogba, almeno a parole pare voler continuare a servire calcio nella cucina della Juventus che di stelle consecutive ne ha tre, come quelle complessive, nella sua storia. A tre, zeri, è anche il PSG, capace di spendere qua e là per acquistare chi vuole. Nonostante una scure da 60 milioni sul groppone.

Con cifre astronomiche e un menù milionario, la Juventus sarebbe disposta a cedere Pogba al PSG così da rifare la squadra, ma senza non se ne parla. Intanto, Pogba ribadisce il concetto, in attesa del tormentone che si svilupperà in futuro.

"Dove sono? Qui. Del futuro non ha senso parlare" evidenzia Pogba a 'La Stampa'. "Non ho mai pensato o parlato di trasferimento. Ho un contratto con la Juve: di cosa stiamo parlando? Zidane mi ha telefonato. Vorrei sapere da dov’è venuta fuori. Qualcuno ha letto il numero di Zidane sul mio telefonino? O il mio sul suo? Oppure mi avrà chiamato sull’altro cellulare che ho, e che risponde da solo. Mai detto che voglio il Real, solo che loro e il Manchester United sono grandi squadre, come la Juve".

Una Juventus che ha appena vinto il proprio terzo Scudetto consecutivo: "Non sarebbe male vincerne un altro. Qui speravo e pensavo di crescere e migliorare, ma non immaginavo potesse accadere così in fretta. Marchisio ha avuto qualche problema fisico a inizio stagione, io stavo bene e ne ho approfittato".

Pogba è tra i migliori al mondo nel suo ruolo, col vizio del goal, assistman, leader. Magari in futuro cannoniere come Yaya Tourè, maximo goleador per i centrocampisti: "Io non tiro né rigori né punizioni, e non è poco. Dei miei goal sono orgoglioso. Yaya è grandissimo, lo osservo da quando ero piccolo, cercando di imparare. Forte fisicamente, grosso, diciamo che mi somiglia, o io somiglio a lui".

Secondo qualcuno somigliava a Balotelli prima di essere... Pogba: "In effetti c’è un momento preciso, il primo gol al Napoli, due anni fa. Fino a quel giorno, quando giravo, sentivo la gente dietro che diceva: “Ehi, guarda, c’è Balotelli”. Dopo quel tiro, si sono messi a dire: Ma quello è Pogba. Valgo 70 milioni? Non fa effetto, non ci penso".

Pensa ovviamente al futuro, invece, l'agente Mino Raiola: "Per la Juventus è incedibile e Paul è contento, quindi va bene così. Rinnovo? Con Marotta ci siamo già incontrati e ci incontreremo a breve,per discutere del rinnovo contrattuale. Non c’è fretta, lui sta bene alla Juventus e vuole rimanere a lungo a Torino".

Ognuno prova ad eliminare le voci, in mezzo ad un tormentone che andrà avanti per mesi. Prima di vederlo sotto la Tour Eiffel c'è da fare i conti (grossi conti) con tutti gli osti della faccenda.

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