thumbnail Ciao,

ESCLUSIVA - Arsenal e Tottenham bussano per Insigne, offrendo 20 milioni. Il Napoli potrebbe cedere l'esterno per puntare su Kagawa e Leandro Damiao.

  Marco Giordano
Corrispondente Napoli per Goal Italia

London calling, chiamata internazionale destinazione Napoli. Arsenal e Tottenham vogliono Lorenzo Insigne: pronta un'offerta da almeno 20 milioni per il numero 24 azzurro. Lorenzo è l'unico calciatore in rosa che arriva dal vivaio, una sua eventuale cessione inietterebbe liquidità pesante nel bilancio (non ci sarebbero compensazioni con precedenti acquisti del cartellino), il suo potrebbe essere quel sacrificio per dare a Rafa Benitez la squadra che immagina.

Le due formazioni londinesi, inoltre, hanno già fatto capire che sono disposte ad arrivare a 2 milioni netti per l'ingaggio. Al termine del campionato se ne parlerà con maggiore insistenza, anche perché è proprio dalla Premier che arriva l'idea per sostituire Insigne: Shinji Kagawa del Machester United. Il 25enne giapponese ha giocato poco in questa stagione ed il suo addio all'Old Trafford sembra esser quasi inevitabile: meno di 2000 minuti, per un totale di 29 presenze senza neppure una rete all'attivo. Un calciatore da rilanciare, un'operazione perfettamente riuscita a Benitez con Callejon e Higuain. Inoltre, Kagawa ha quelle caratteristiche fisiche perfette per esser trequartista nel 4-2-3-1: esplosività fisica, duttilità per ricoprire tutti i ruoli tra la prima e la seconda linea, capacità aerobica di recupero in fase difensiva propria di un mediano.

Il limite è sempre nei costi dell'operazione. Ma, De Laurentiis vuole esportare il marchio Napoli anche in Oriente e già si stanno studiando partnership commerciali con brand asiatici che favorirebbero, anche finanziariamente, l'approdo di Kagawa in azzurro. Solo attraverso queste joint-venture si può ipotizzare il pagamento del cartellino di Kagawa, valutato attorno ai 13/15 milioni, ma soprattutto si può sostenere il costo dello stipendio, vicino ai 5 milioni di euro.

Il Napoli vorrebbe chiudere l'operazione prima dei mondiali, per evitare che il prezzo del cartellino possa salire. Il giapponese ha già fatto sapere che l'idea di venire in Italia lo affascina, vuole tornare ai livelli di quando giocava al Borussia ed è consapevole che con Rafa Benitez c'è quasi una garanzia in tal senso.

Sempre in attacco, il Napoli cerca il vice Higuain: non è mai uscito dai radar azzurri il nome di Leandro Damiao. Il calciatore, dopo lo sfumato trasferimento della scorsa estate dall'Internacional al club azzurro, è passato al Santos. Il suo cartellino, però, è proprietà del fondo d'investimento Doyen, che ha comprato il cartellino per 13 milioni di euro e l'ha girato al Santos per una cifra vicina ai 15 milioni che il club paulista non sembra poter sostenere. Il riscatto, però, è obbligatorio ed il Santos, dopo l'affare Uvini, ha un canale privilegiato con il Napoli che potrebbe contribuire in maniera determinante per il riscatto della punta che, a sorpresa, non è stata convocata da Scolari per i Mondiali casalinghi.

In retroguardia, oltre Koulibaly, ci sono due nomi su tutti: Vermaelen dell'Arsenal e Fazio del Siviglia. L'argentino è l'alternativa al belga, che resta in cima ai desideri di Benitez.

Sulla corsia esterna, il Napoli potrebbe perdere Zuniga, oltre a Maggio. Il colombiano non ha digerito che Benitez non gli abbia concesso neppure un minuto nella gara col Cagliari, sintomo di una rottura quasi insanabile. Il pressing del Barcellona continua: i catalani hanno puntato sia Zuniga sia il suo connazionale Cuadrado. Il viola, però, è più avanti nelle preferenze dei blaugrana: ma, se dovesse andare al Bayern, allora l'interesse sarà tutto sul partenopeo. Il Napoli già si è tutelato: forti sono i contatti con Juan Bernat, il mancino del Valencia in scadenza 2015. Il terzino ha rifiutato il rinnovo del contratto e la possibilità che diventi uomo mercato a cifre accessibili diventa sempre più concreto. Inoltre, Benitez ha un rapporto speciale con Rufete, il ds degli spagnoli, agevolando in maniera sensibile la trattativa.

Sullo stesso argomento