thumbnail Ciao,

Juventus a visionare Torino-Udinese: fase di scouting, osservati Scuffet (’96), Darmian (’89), Cerci (’87), Gabriel Silva (’91) e Immobile (’90).

  Romeo Agresti
Corrispondente Juventus per Goal Italia

Emissari juventini alle partite casalinghe del Torino, esponenti granata ai match interni dei bianconeri. Molte volte questo scenario si realizza, ordinaria amministrazione per gli addetti ai lavori delle rispettive società, assetati di calcio sempre e costantemente, proprio come sottolineato dalla presenza di alcuni 007 zebrati ieri pomeriggio allo stadio Olimpico, taccuino in mano e Toro-Udinese a fare da contorno.

Probabilmente la presenza della truppa friulana nel capoluogo piemontese ha spinto Madama a presenziare all’impegno, con il club della famiglia Pozzo vige un rapporto di enorme stima reciproca, sfociata negli ultimi anni in molteplici affari, alcuni ancora da definire vedi la questione riguardante Mauricio Isla, altri in rampa di lancio.

Allora via con la consueta fase di scouting, Scuffet (’96), Darmian (’89), Cerci (’87), Gabriel Silva (’91) e Immobile (’90) osservati speciali, calciatori visionati dalla Juventus in più riprese, nomi che in ottica progettuale potrebbero rientrare nei piani dell’a.d. Beppe Marotta e del d.s. Fabio Paratici, attratti sempre dal mercato nostrano, pronti a cogliere importanti prospettive di mercato.

E se per il bomber di Torre Annunziata, attuale capocannoniere della massima serie, si preannuncia una suggestiva battaglia di mercato, gli altri nomi allietano – chi più chi meno – i pensieri degli uomini di corso Galileo Ferraris. Gabriel Silva, per esempio, laterale sinistro brasiliano messo sotto contratto dall’Udinese nel dicembre 2011 dopo una proficua esperienza maturata tra le fila del Palmeiras, è un profilo seguito con particolare attenzione dalla truppa campione d’Italia in carica.

Il terzino sudamericano, infatti, lo scorso gennaio è entrato prepotentemente nel radar juventino, con tanto di presenza del diesse Paratici sugli spalti del ‘Friuli’ per valutare in prima persona la materia, nome tramontato con il passare delle settimane dall’orizzonte piemontese. In questo momento, secondo quanto raccolto da Goal Italia, sarebbero i difetti a prevalere sui pregi e di conseguenza, nonostante la Juventus sia fortemente intenzionata a trovare un vice Asamoah di spessore, difficilmente la scelta ricadrà sul 22enne di Piracicaba, elemento abile in fase propositiva ma che in copertura non offre grandi garanzie, binomio fondamentale per poter essere arruolato da Antonio Conte.

Madama si muove, segue i dettami stilati dal tecnico salentino e si appresta ad effettuare numerosi movimenti in entrata e in uscita. Toro e Udinese, ultimamente piazze sensibili per la Juventus, annoverano nei rispettivi organici più giocatori finiti sull’agenda juventina, elementi prossimi a compiere il grande salto e che inevitabilmente intrigano quei club pronti a mettere mano al portafogli. Vecchia Signora inclusa.

Get Adobe Flash player

 

Sullo stesso argomento