thumbnail Ciao,

Vertice fissato tra Juventus e Torino: il futuro di Immobile al centro dei discorsi, ma anche altri giocatori stuzzicano le rispettive dirigenze.

  Romeo Agresti
Corrispondente Juventus per Goal Italia

Rettangolo di gioco e trattative di mercato. Binomio che regna sovrano all’interno del mondo calcistico, accoppiamento che si appresta a coinvolgere alacremente la Juventus, impegnata a imporsi sul doppio fronte Scudetto-Europa League, attiva anche in fase di compravendita.

E se gli orizzonti solitamente per Madama non hanno confini, per l’a.d. Beppe Marotta e il d.s. Fabio Paratici verosimilmente molto del loro tempo, in vista dell’estate, lo dovranno spendere proprio in terra sabauda, dialogando con il Torino, cercando di trovare una soluzione sul fronte Ciro Immobile, sorprendente bomber in ascesa, autentico desiderio del Borussia Dortmund.

Bianconeri e granata molto presto si incontreranno per fare luce sulla compartecipazione, summit fissato da tempo, necessario per cercare di risolvere una situazione complessa, probabilmente non preventivata da nessuna delle due parti a inizio stagione, ma che coinvolge direttamente l’attuale capocannoniere della massima serie. Insomma, situazione che scotta.

E se Ciro – libidine allo stato puro – continua a mandare in delirio Cairo e soci, sull’altra sponda del Po dominano le riflessioni, inevitabili dopo un’esplosione di questo tipo, alimentate dal pressing serrato di Jurgen Klopp, uno che di talenti se ne intende a secchiate, il quale affiderebbe oggi stesso l’eredità del partente Lewandowski al 24enne di Torre Annunziata.

Da un’annata di assoluto (o quasi) anonimato con la casacca genoana, alla roboante consacrazione tra le fila di Giampiero Ventura, bravo nel credere ciecamente nelle qualità del suo gioiello, ricompensato – eufemismo – alla grande dalle prestazioni di colui che ha trascinato, supportato da Cerci, il Torino in posizioni prestigiose. Immobile non ha conquistato solamente il cuore dello stadio Olimpico, bensì si è imposto tra i grandi del calcio italiano, entrando prepotentemente nel radar del Borussia Dortmund, disposto a investire cifre ingenti pur di strappare il campano dalle grinfie calcio italiano.

Il “dettaglio” dell’affare Ogbonna è diventato un difficile enigma da risolvere, con annesso prezzo di cartellino salito alle stelle, roba da maneggiare con estrema delicatezza. I granata sono riusciti a valorizzare in maniera esponenziale una scommessa; i bianconeri hanno compreso di avere in mano un’importante arma in vista dell’estate, da lanciare o cedere per reinvestire prontamente denaro prezioso, e che in un modo o nell’altro sancirebbe le sorti del mercato zebrato.

Juventus e Torino dovranno discutere di molti aspetti, ovviamente Immobile occupa la pole position nelle gerarchie dell’imminente confronto, ma le tematiche si estenderanno. Alessio Cerci (’87) e Matteo Darmian (’89) sono due profili che intrigano Conte, così come Sebastian Giovinco (’87) e Paolo De Ceglie (’86) godono della stima di Ventura. Allenatori che viaggiano su binari differenti, accumunati dal bel gioco e dagli schemi ragionati, con tanto di stima reciproca manifestata in più occasioni.

La tavola è stata apparecchiata, gli ingredienti non mancano e il conto potrebbe risultare dei più salati. Fare luce sul futuro di Immobile rappresenta l’assoluta prerogativa per ambedue le fazioni, dopodiché spazio a nuove suggestioni. Ma di clamoroso, fondamentalmente, non ci sarebbe nulla.

Vota per la Juventus e vinci i biglietti per la finale della UEFA Europa League!

Get Adobe Flash player

 

Sullo stesso argomento