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ESCLUSIVA - Dopo aver tentato invano di portarlo in Inghilterra a gennaio, la famiglia Pozzo sta iniziando a programmare la nuova stagione: in pole per la panchina proprio Zeman.

  Luca Momblano
Corrispondente mercato per Goal Italia

In giro non ci si dimentica di Zdenek Zeman, allenatore che ha sempre tenuto aperto il dibattito tra coloro che stravedono e chi invece muove critiche tecniche che hanno mostrato il fianco del calcio del boemo nell'ultima esperienza in giallorosso. In realtà, si tratta di un dibattito ormai ventennale, che ha mantenuto nel tempo sostenuto il numero degli estimatori del 4-3-3 oltranzista dell'allenatore ceko. Tra costoro vi è certamente la famiglia Pozzo, che non solo fu tentata dall'idea di assoldare Zeman per il loro gioiello Udinese nell'estate del dopo-Spalletti, ma che adesso rivaluta la posizione dell'ex allenatore del Foggia dei Miracoli per una delle loro creature estere.

In particolare, ci sono notizie e retroscena che trapelano dalla sponda Watford, in cui direttore sportivo Gianluca Nani resta una delle menti pensanti: da un lato il contatto (e il rifiuto di Zeman visto che si era a stagione in corso e che i suoi metodi avrebbero stravolto le abitudini interne) dell'inverno scorso, quando Zola fu sollevato dall'incarico e quando ancora il club pensava di poter arrivare a raggiungere l'obiettivo stagionale dichiarato, ovvero la promozione dal Championship (la cadetteria inglese) alla Premier League. Il no, argomentato, dell'allenatore ha spalancato le porte all'opzione Sannino, ma il passaggio nella massima serie resta piuttosto improbabile (oggi il Watford è a -4 virtuale dalla soglia minima dei playoff).

Si parla dunque di un possibilissimo ritorno di fiamma per l'estate, con Zeman che non ha preclusioni verso il calcio inglese e con Nani che resta convinto di poter proporre un calcio ormai molto noto in Italia ma che ancora potrebbe stupire e far parlare di sé in un panorama per certi versi ancora "vergine" come quello del calcio inglese, al netto delle 4/5 big che fanno sempre, a turno, un campionato a parte.

E nell'attuale organico ci sono parecchi calciatori di matrice italiana che potrebbero essere pedine perfette per il gioco di Zeman, tra questi l'attaccante esterno Forestieri (che aspetta ancora di esplodere davvero) e il tedeschi o Merkel per cui il boemo stravede. C'è anche Marco Cassetti, giocatore a fine carriera molto stimato da Zeman, che in questo eventuale scenario potrebbe anche essere chiamato ad entrare nello staff tecnico.

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