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ESCLUSIVA - La Juventus non vuole farsi beffare dalla concorrenza per l'atalantino Baselli. Di recente Marotta ha nuovamente incontrato Marino per parlare dell'affare...

  Romeo Agresti
Corrispondente Juventus per Goal Italia

Idee chiare, rapidità d’azione e programmazione a lungo termine. Con questi fattori, associati alla ferma intenzione di voler ingaggiare elementi di assoluta prospettiva, la Juventus anche nella sempre più vicina sessione estiva opererà per cercare di assicurarsi ulteriori pedine di notevole caratura, a prezzi non eccessivi, talenti in erba in grado in un futuro prossimo di vestire la prestigiosa casacca bianconera.
 
I manager, ed è risaputo, amano impostare le operazioni a tavola, magari sorseggiando dell’ottimo vino, e se poi il rapporto tra società è ottimo, come nel caso di Juventus e Atalanta, il piacere diventa doppio. Beppe Marotta e Pierpaolo Marino, uomini chiave dei rispettivi club, da diverso tempo hanno creato un rapporto di vera amicizia e stima reciproca professionale.

Ma gli affari sono affari e, ponendo la concentrazione unicamente sul business, i due dirigenti recentemente si sono incontrati per studiare nuovi possibili movimenti da concretizzare sull’asse Torino-Bergamo, impostati nella recente compravendita invernale, destinati a sfociare nella fatidica fumata bianca.
 
I nomi sono i soliti, Davide Zappacosta (’92) e Daniele Baselli (’92), calciatori finiti sul taccuino di Madama negli ultimi mesi, profili monitorati costantemente dagli 007 bianconeri, i quali – secondo quanto raccolto da Goal Italia – avrebbero ultimato il proprio lavoro, soddisfacendo le esigenze del diesse Fabio Paratici, sempre attento nelle tematiche giovanili.

Per il terzino diviso a metà tra la Dea e l’Avellino, pur con un dialogo in atto da definire, il percorso sembrerebbe essere tracciato. I lombardi risolveranno in proprio favore la compartecipazione e, successivamente, gireranno il 50% del cartellino alla Juventus, annoverando però tra le proprie fila il giovane laterale di Sora, passaggio necessario per essere valutato a distanza, nella massima serie, dagli uomini di corso Galileo Ferraris.

Per il regista nerazzurro, invece, la realtà recita un copione differente. Le offensive di Milan e Fiorentina nel Torinese non sono passate inosservate, tanto da cercare nuovamente di imbastire un colloquio proficuo con l’Atalanta, pronta a realizzare l’ennesima grande plusvalenza. Marino e soci, visto l’ottimo materiale in proprio possesso, puntano ad ottenere grandi cifre e, infatti, 5-6 milioni per acquisire la compartecipazione del 22enne centrocampista orobico potrebbero non bastare.

La Vecchia Signora, però, pondera l’opportunità di giocarsi la carta delle contropartite tecniche, particolarmente apprezzate in casa atalantina, mossa che agevolerebbe la missione juventina. Baselli in casa zebrata viene visto come l’uomo del futuro, il degno erede – almeno sotto il profilo tecnico-tattico – di Andrea Pirlo, l’elemento da bloccare immediatamente per poi non pentirsene. Ogni riferimento a Marco Verratti è puramente voluto.
 
La Juventus sfrutterà queste settimane per cercare di tenere a debita distanza le dirette concorrenti e, contemporaneamente, tenterà di sferrare l’offensiva decisiva, magari lasciando per un’altra stagione l’ex Cittadella alla corte di Stefano Colantuono, da sempre tecnico abile nel valorizzare il parco talenti. I piemontesi, dunque, continuano a lavorare alacremente sul fronte bergamasco. Marotta e Marino un nuovo incontro lo hanno fatto registrare e, molto probabilmente, presto si aggiorneranno nuovamente per approfondire la situazione. In definitiva: fronte rovente.

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