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ESCLUSIVA - La Juventus deciderà solamente alla fine della stagione quale giovane interessante che si sta mettendo in mostra inserire nell'organico del prossimo anno.

  Romeo Agresti
Corrispondente Juventus per Goal Italia

"Ha disputato un’ottima gara per 70 minuti, ha creato superiorità numerica e ha giocato in maniera spensierata. Deve continuare così e cercare di non farsi schiacciare dalla pressione e dalle aspettative perché altrimenti perde le sue doti migliori a livello tecnico e psicologico".

Eusebio Di Francesco non considera Domenico Berardi un semplice giocatore, bensì l’esterno 19enne calabrese dal tecnico neroverde viene visto, nonostante la giovane età, come un assoluto punto di riferimento, un elemento in grado di cambiare le sorti di un destino complesso, estro e fantasia come se non esistesse un domani.
 
D’altronde, sebbene il Sassuolo sia riuscito a sbancare Bergamo con una grande prestazione, la missione salvezza continua a risultare un obiettivo difficile da raggiungere, complice l’inutile – risultati alla mano – parentesi siglata Alberto Malesani.

La Juventus, in maniera del tutto interessata, continua ad osservare incessantemente i suoi gioielli 'parcheggiati' tra le fila emiliane e, per questo motivo, nella giornata di ieri all'Atleti Azzurri d’Italia hanno fatto tappa alcuni emissari bianconeri, sbarcati in terra lombarda per osservare il duo Zaza-Berardi, entrambi in compartecipazione con il Sassuolo, ambedue con il futuro da definire.
 
L’attaccante 22enne lucano, tuttavia, difficilmente la prossima stagione vestirà la casacca zebrata, su di lui vige l’interessamento concreto dell’Udinese di Francesco Guidolin, grande estimatore dell’ex bomber dell’Ascoli, pronto ad accoglierlo a braccia aperte; soluzione che in corso Galileo Ferraris trova consensi positivi.

Differente, dal canto suo, il discorso per Berardi, autentico predestinato del calcio italiano, finito nel dimenticatoio in concomitanza con il rendimento altalenante proposto dalla truppa neroverde, fiore all’occhiello del movimento azzurro bisognoso – come non mai – di talenti a cui affidare progetti a lungo termine.

Ebbene, la Juventus sta valutando attentamente, come nel caso di Manolo Gabbiadini, l’opportunità di lanciare quel ragazzo in grado di rifilare un sontuoso poker al Milan, facendo registrare finora un bottino di assoluto rispetto con le 12 marcature realizzate in campionato, ruolino di marcia considerevole per essere al primo anno di massima serie.
 
Le prestazioni di Berardi, pur non supportate dai goal, in questo finale di stagione sembrerebbero essere ritornate in modalità livelli accettabili, modus operandi preteso da Di Francesco, contributi fondamentali per tentare di compiere il grande salto.

Nel torinese, intenzionati ad ampliare in estate il proprio parco esterni, nel genio calabrese credono fermamente, vogliono valutare meticolosamente le mosse da adottare, evitando di intraprendere percorsi errati.
 
Juventus e Sassuolo, pur pensando principalmente al calcio giocato, nel corso delle prossime settimane avranno modo di incontrarsi per fare il punto della situazione, analizzando anche la posizione di Luca Marrone, altra pedina divisa a metà tra le due società. E intanto Berardinho sogna in grande…

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