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ESCLUSIVA - Rolando ha convinto sia Thohir che Mazzarri, ha un ottimo rapporto coi compagni e costa relativemente poco: Ausilio è al lavoro, offerti 3 milioni al Porto.

  Fabrizio Romano
Corrispondente Inter per Goal Italia

Lavori in corso. Il cartello in casa Inter è affisso da un po', Erick Thohir con Piero Ausilio va avanti nel progettare la nuova stagione non solo sotto gli aspetti societari. C'è anche, soprattutto il mercato: un attaccante importante, un esterno interessante (aspettando la risposta di Sagna, senza particolari certezze ad oggi), un ottimo centrocampista.

E poi qualche giovane da inserire (Mbaye, Bardi e compagni in fase di valutazione) per completare la squadra che verrà. Con una certezza: il reparto difensivo è praticamente a posto. Merito del colpo Nemanja Vidic, arrivato in tempi non sospetti e già formalizzato anche ufficialmente, il Ministro della Difesa sarà lui. Che nell'ideale di Mazzarri prenderà il posto di Walter Samuel, destinato ai saluti così come l'inutilizzabile Cristian Chivu. Perché a completare il reparto dei difensori ci sarà appunto Vidic con Juan Jesus, Campagnaro, probabilmente Mbaye, l'utile Andreolli in chiave liste Uefa, quell'Andrea Ranocchia con cui si tornerà a dialogare per capire se vorrà rinnovare o in alternativa sarà ceduto dato il contratto in scadenza 2015. E poi c'è Rolando, l'uomo arrivato a sorpresa nell'estate scorsa e diventato con molti fatti e poche parole il vero riferimento intoccabile della difesa di Mazzarri.

Capace di giocare a destra, a sinistra e da centrale senza abbassare il livello delle proprie prestazioni, sempre serissimo in allenamento, mai deconcentrato. Tutti valori che ne fanno il modello perfetto per l'idea di calciatore che ha l'allenatore nerazzurro. Non a caso, è stato proprio lui già da dicembre a dare un convinto via libera ai colloqui con il Porto per operare il riscatto del cartellino di quel Rolando che ha riconquistato il posto in nazionale e - a meno di sorprese - andrà al Mondiale con il suo Portogallo. Data entro cui l'Inter vuole aver già ampiamente completato le pratiche per riscattarlo, evitando rialzi del prezzo o pericolose richieste da parte dei Dragoes. Con cui, si sa, trattare non è mai facile.

Per questo i dialoghi con Pinto da Costa e i suoi uomini di fiducia, da parte del d.t. Piero Ausilio, sono partiti in inverno e decollati nelle scorse settimane: come vi abbiamo rivelato a fine febbraio, c'è stato un pranzo tra l'agente di Rolando e i dirigenti nerazzurri per iniziare a mediare con il Porto sul prezzo del riscatto. Che nell'estate scorsa era stato fissato solo verbalmente attorno ai 4 milioni, cifra sotto la quale ora i portoghesi non vogliono scendere. Anzi, sembrano pronti anche a chiedere qualcosa in più. In questo momento, per Rolando in Pinetina è un plebiscito: Thohir lo apprezza molto, Mazzarri ne fa un esempio, il rapporto con i compagni è fatto di sorrisi e abbracci quotidiani. L'idea della società nerazzurra, quindi, è di riscattarlo a prescindere. Perché se così non fosse si lascerebbe sul mercato un difensore centrale dimostratosi affidabile; in più, si dovrebbe cercare un nuovo elemento con la solita incognita della difesa a tre e il rischio di prezzi ancor più elevati.

In questa settimana, c'è stato un nuovo contatto diretto, questa volta tra Inter e Porto con la garanzia dell'agente di Rolando a voler restare in nerazzurro, esplicitata alla società lusitana. Che ha compreso la situazione e si è detta disponibile a trattare, i due club si sono avvicinati: l'Inter vorrebbe chiudere l'affare per 3 milioni circa, forte anche del contratto in scadenza 2015 di Rolando con il Porto che quindi non può permettersi di tirare troppo la corda. A quel punto, Ausilio proporrebbe al centrale un contratto di almeno 3 anni con cui blindarlo. Senza alcun problema a negoziarlo, come confermato dall'agente al d.t. nerazzurro. Il Porto si è ancora orientato su una cifra più alta di quei 3 milioni fissati dall'Inter, almeno 4 o 5 milioni da mettere sul piatto. La fase di trattativa va avanti in modo positivo, ma con  bonus a completare l'affare la convinzione della dirigenza nerazzurra è di definire al più presto il tutto. Tanto da essere già in programmazione della prossima stagione con il portoghese considerato come certo nella prossima rosa.

Ci sarà un nuovo contatto tra i club nei primi giorni di aprile, con Rolando ormai sempre più vicino ad essere riscattato dall'Inter. Sembra davvero solo una mera questione di cifre da mettere a posto, a meno di imprevedibili marce indietro del Porto il destino è segnato: Rolando a Milano, ancora a lungo. Lavori in corso, ancora per pochissimo.

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