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Menez chiama la Juventus sul calciomercato: "Grande squadra, mi piace molto"

L'esterno francese, Jeremy Menez, conferma la propria voglia di cambiare aria e rivela: "Al Psg concorrenza poco sana, la Juventus mi piace molto e della A conosco tutto".

Poteva essere uno dei colpi sul mercato di gennaio, Jeremy Menez però alla fine è rimasto al Psg. Ma solo temporaneamente. L'esterno francese, ex della Roma, non ha infatti rinnovato il proprio contratto con il club transalpino e sembra adesso pronto al grande ritorno in Serie A, sponda Juventus.

"Il Psg è stata un’esperienza positiva. Ho firmato 21 goal e 28 assist. Sono stato anche capitano e penso di aver contribuito alla crescita della squadra. In estate ho subito un’operazione alla schiena e quando sono tornato l’allenatore aveva fatto altre scelte", ha spiegato Menez in un'intervista esclusiva rilasciata a 'La Gazzetta dello Sport'.

L'esterno non le manda certo a dire, e sottolinea: "La concorrenza non mi spaventa, fa parte del mestiere. Ma penso l’abbiano visto in molti che a volte non è stata sempre così sana al Psg. Anche dando il massimo, non bastava mai. Poi le scelte del tecnico vanno rispettate, anche se non le ho sempre capite". Quindi Menez assicura: "Ho 26 anni, ho avuto una figlia, sono sereno in famiglia. L’immagine del ribelle appartiene al passato. Ormai sono maturato e penso di poterlo dimostrare anche in campo".

Il rapporto con Blanc non è mai stato dei migliori, l'ex giocatore della Roma però preferisce glissare: "Pago il cattivo rapporto quando lui era Ct? Spero non sia stato così, ma se oggi giocassi con continuità potrei attirare facilmente l’attenzione del c.t. Deschamps e magari tornare in nazionale. Ancelotti è più vicino ai giocatori, ti fa sentire importante. Blanc ha uno stile diverso nel gestire la squadra".

Menez, che in estate si libererà a zero, spalanca poi le porte alla Serie A: "Fa piacere che dall'Italia mi seguano perché gli anni alla Roma sono stati importanti. Parlo la lingua, il campionato lo conosco e lo seguo sempre. Per me sarebbe davvero facile ambientarmi. La Juve è una squadra che mi piace molto. E’ tra le più forti in Europa, destinata a giocare da protagonista anche in Champions. La rosa è di qualità, piena di campioni, anche nel mio ruolo. Ma la concorrenza, ripeto, non mi spaventa quando è sana".

Il francese comunque non chiude neppure a Milan, Inter, Fiorentina o Napoli: "Parliamo comunque di grandi club, con una storia alle spalle. Quando firmai al Psg si partiva da zero». Oggi cerco soprattutto una squadra che mi permetta di esprimermi al meglio. Certo, a Firenze c’è il d.s. Pradè che mi portò alla Roma. Vediamo cosa succederà entro giugno".  Il ritorno in Italia, però, adesso è più di una semplice possibilità.

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