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ESCLUSIVA - Napoli e Juventus sono sulle tracce di Paulinho, valutato 22-25 milioni di euro dal Tottenham. Gli azzurri intanto sono a un passo da Arbeloa.


  Marco Giordano
Corrispondente Napoli per Goal Italia

Stasera c'è il Catania: ma, la testa dei tifosi del Napoli è già rivolta ad una delle ultime grandi notti della stagione, quella di domenica al San Paolo per il Clasico contro la Juventus. Ma, lo scontro tra Napoli e Juventus non finirà nell'impianto di Fuorigrotta.

Perché, da Londra, sta filtrando nelle ultime ore un'indiscrezione clamorosa: Paulinho è diventato l'oggetto del desiderio proprio di Napoli e Juventus. Classe '88, Paulinho è arrivato l'estate scorsa in Inghilterra, fortemente voluto dall'ex tecnico dei bianchi di White Hart Line, André Villas Boas, che l'ha acquistato per 20 milioni dal Corinthians.

Dopo la lunga trattativa invernale fallita per Capoue, il Napoli torna a bussare alla porta del club inglese capitanato, in scrivania, dall'italiano Franco Baldini. Stesso discorso anche per la Juventus: azzurri e bianconeri vogliono sfruttare il rapporto tra il tecnico degli Spurs, Tim Sherwood, ed il mediano carioca che sta vivendo una fase molto complicata. Così, come è complicata la situazione che ha portato Napoli e Juventus ad interessarsi a Paulinho: perché da un lato Behrami e dall'altro Vidal stanno scuotendo la serenità delle notti dei direttori Bigon e Marotta.

L'Inter e la Premier sponda svizzera, Bayern Monaco e Real Madrid versante cileno stanno tentando due calciatori fondamentali negli equilibri delle due formazioni. Ma, Napoli e Juventus vivono anche con una consapevolezza: stanno sondando il territorio di un mediano potenzialmente titolare nel Brasile che si candida a vincere il Mondiale casalingo: bisogna intavolare la trattativa ora, trovare un accordo col calciatore e, soprattutto, una stretta di mano col vulcanico presidente Levy. Servono, almeno, 22/25 milioni per acquistare il cartellino del brasiliano, mentre serve uno stipendio da 4 milioni di euro per convincere il manager di Paulinho, il potente Giuliano Bertolucci.

L'ipotesi italiana non dispiace a Paulinho, già vicino all'Inter nel recente passato: e solo Napoli e Juventus possono permettersi la portata di un investimento da 60 milioni tra acquisto e salario al lordo. La stessa cifra servirebbe al Napoli per portare in azzurro non un 25enne come Paulinho, ma un 30enne come Javier Mascherano.

El Jefecito è valutato 20 milioni di euro dal Barcellona e guadagna 5,5 milioni netti all'anno. Il contratto dell'argentino scade nel 2016, con ancora 11 milioni netti da incassare. Per venire incontro alle esigenze del Napoli e poter lavorare con il suo maestro Rafa Benitez, Mascherano sarebbe disposto ad abbassare le sue pretese, con un quinquennale da 4 milioni a stagione. 20 milioni netti, 40 lordi che sommati agli altri 20 del cartellino completerebbero un'operazione molto onerosa, in netta controtendenza con lo stile De Laurentiis: da qui la parziale frenata, dopo la presunta forte accelerata delle ore precedenti sul fronte catalano ed i rumors su un Napoli già pronto a chiudere.

La spada di Damocle si chiama Champions, sia perché Paulinho e Mascherano vogliono disputare la massima competizione europea, sia perché gli introiti diventano un discrimine per la questione fair play finanziario. Più semplice la pista che porta ad Alvaro Arbeloa. Il terzino destro, gestito dallo stesso manager di Benitez, Manuel Quilon, ha trovato l'accordo con il Napoli, mantenendo il suo ingaggio al Real, 2 milioni a stagione, allungandolo rispetto alla scadenza attuale, fissata per il 2016: il suo rapporto col Napoli si estenderà fino al 30 giugno del 2019.

Al Real andranno 6/7 milioni di euro, cifra in parte finanziata dal probabile addio di Christian Maggio: il laterale azzurro non ha ancora trovato l'accordo per il rinnovo del suo rapporto con il Napoli, che termina alla fine della prossima stagione. Lazio e Inter sono alla finestra, ma, se il Mondiale del vincentino sarà all'altezza, allora, sarà più facile per il suo agente, Massimo Briaschi, prospettare una soluzione di alto profilo in Premier o in Bundesliga.

Un'altra pista che il Napoli sta affrontando su un terreno non particolarmente difficile è quella che porta a Thomas Vermaelen. Finora, il 28enne centrale dell'Arsenal ha disputato in maglia gunners 853 minuti, solo 417 in Premier: pochi, soprattutto nell'anno del Mondiale. Il divorzio è sancito da un contratto in scadenza 2015 e non ancora rinnovato. Alex Kroes, procuratore di Vermaelen, si sta guardando attorno ed ha sul tavolo un'ipotesi Napoli: la proposta di 3 milioni all'anno non esalta (Vermaelen guadagna quasi un milione in più a Londra), ma, il progetto e la presenza di Benitez in panchina possono fare la differenza. Dopo i contatti col connazionale Dries Mertens, ora è il tecnico spagnolo ad impegnarsi in prima persona per convincere il belga.

La scorsa settimana al Napoli è stato proposto il terzino destro brasiliano Sueliton, classe '86, dell'Atletico Paranaense, paragonato in patria a Dani Alves. Sta disputando una Coppa Libertadores di grande spessore, ma non ha passaporto comunitario e resta in seconda fila nelle preferenze degli uomini di mercato azzurri.

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