thumbnail Ciao,

Piero Ausilio, uomo mercato dell'Inter, ha parlato a proposito delle trattative estere e della questione rinnovi: "Fernando ci piace, ma il Porto non regala. Guarin? Ottimista".

Hernanes e D'Ambrosio, oltre a Botta, a gennaio. Vidic a giugno. Quattro acquisti per l'Inter 2014, tre già in maglia nerazzurra, con uno annunciato per il prossimo anno. Ma Erick Thohir, Piero Ausilio e Walter Mazzarri non hanno certo intenzione di fermarsi. A giugno caccia a nomi che possano alzare il livello internazionale del club milanese. Parametri zero e occasioni, la Beneamata si muove.

Si fanno tanti nomi nell'ultimo periodo, da Sagna a Dzeko, passando per Evra. Tutti calciatori della Premier league che l'Inter tiene sotto osservazione, pronta a fiondarsi su di loro qual ora dovesse esserci l'opportunità di non aprire il portafoglio o al massimo spendere in maniera oculata. Niente spese pazze, di certo.

Nel mare delle trattative Ausilio prova a fare il punto sulla situazione interista nel mercato: "Sagna da noi a parametro zero. Acqua. Non c'è nessun collegamento con i miei viaggi" ha evidenziato l'uomo mercato interista a 'Sky'. Il francese piace da tempo, ma potrebbe rimanere in Premier League.

Il tempo libero durante la settimana viene utilizzato in maniera concreta: "Per vedere calcio internazionale ed eventualmente sviluppare dei contatti. Dzeko? Stesso discorso fatto per Sagna".

In Italia giovedì scorso per sfidare il Napoli, Fernando è stato osservato da vicino: "Ci piace, ma ha firmato un rinnovo da poco. Il Porto non lo regala,la vedo molto dura". Non più acqua, di più: "Dico tempesta!''.

Nessuna novità per quanto riguarda il rinnovo di Alvarez, solo fiducia: "Il suo agente vive e lavora in Argentina, e quindi non c'è una quotidianità che ci può essere con qualche altro procuratore. Ci rivedremo, ma quando c'è la volontà di fare le cose poi le soluzioni arrivano".

Infine la considerazione sull'altro rinnovo pendente, quello di Guarin: "Sono ottimista". Acqua e tempesta per quanto riguarda il calciomercato, fiducia e fuoco per i rinnovi. Ausilio e l'Inter partono da qui.

Sullo stesso argomento