thumbnail Ciao,

ESCLUSIVA - Marotta e Paratici, in occasione della trasferta fiorentina, hanno incontrato il consulente di mercato Davide Bisignano. Tanti giovani nel mirino.

  Romeo Agresti
Corrispondente Juventus per Goal Italia

Firenze proficua per la Juventus. Nel capoluogo toscano, infatti, Madama non si è limitata solamente ad ottenere il passaggio del turno in Europa League, bensì l’a.d. Beppe Marotta e il d.s. Fabio Paratici – come da consuetudine – hanno sfruttato la trasferta per incontrare procuratori e intermediari delle zone, modus operandi oliato negli ultimi anni, summit necessari in vista della compravendita estiva.
 
A detta dei bene informati, a testimonianza di come i torinesi siano sensibili alle tematiche giovanili, i massimi esecutori dell’area tecnica bianconera avrebbero incontrato Davide Bisignano, giovane consulente di mercato, salito prepotentemente alla ribalta recentemente per aver contributo alla realizzazione di numerosi affari.
 
Colloquio embrionale, organizzato per imbastire succulenti scenari, sullo sfondo diversi giovani talenti militanti nelle categorie inferiori toscane, terra monitorata meticolosamente da Bisignano, il quale vanta una conoscenza del territorio a dir poco invidiabile.
 
La Juventus, pronta a investire sensibilmente per incrementare il tasso qualitativo del proprio Settore Giovanile, vuole mettere le mani sui migliori talenti in circolazione nel Belpaese e, per centrare questo obiettivo, occorre dialogare con chi quotidianamente scova diamanti dal futuro pressoché scontato, giovani calciatori di qualità e, soprattutto, dall’avvenire roseo.
 
Bisignano, pur essendo molto vicino all’ambiente viola, in mano ha una serie di elementi di assoluta prospettiva e, questo aspetto, intriga molto gli uomini di corso Galileo Ferraris, pronti a sborsare risorse monetarie ingenti per rifornire un serbatoio esoso, prestigioso, destinato a sfornare pedine significative.
 
Madama, infatti, opera alacremente sull’argomento focalizzando l’obiettivo principale nell’emulare i percorsi di Marchisio e Giovinco, giocatori cresciuti a pane e Juventus, sbarcati nell’élite del calcio grazie a un rispettivo percorso giudizioso e ben delineato, ingredienti necessari per raccogliere quanto seminato, modus operandi fondamentale da attuare.

La Vecchia Signora, dunque, anche a Firenze non si è dedicata unicamente al calcio giocato. Sotto la Mole, giustappunto, vogliono sempre primeggiare sul tema giovani talenti nostrani e, la giornata di ieri, ha offerto al duo Marotta-Paratici diversi spunti su cui lavorare a breve e lungo termine. Attese novità a stretto giro di posta.

Sullo stesso argomento