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ESCLUSIVA - Il Napoli tratta con il Verona per Iturbe: Bigon offre metà Radosevic, metà Zapata e 15 milioni, ma gli Scaligeri chiedono di più. Si cerca anche un terzino destro...

  Marco Giordano
Corrispondente Napoli per Goal Italia

Adesso il Napoli fa sul serio: e la concorrenza è forte, anche di altri top club europei. Perché Juan Manuel Iturbe, classe '93, ha attirato su di sé l'attenzione per prestazioni, potenzialità e talento. Arrivato quest'estate dal Porto in prestito, il Verona l'ha valorizzato ed ora farà fruttare il diritto di riscatto.

Gli scaligeri investiranno i 15 milioni necessari per acquistare il cartellino dai lusitani, il direttore Sean Sogliano ha già convinto il patron Setti che potrà realizzare una buona plusvalenza. Già tanti i sondaggi fatti, lo stesso Sogliano intenzionato a portare Iturbe con se, nella Milano sponda rossonera, se dovesse approdare al Milan con il ruolo di dg nella prossima stagione.

Al momento, però, sono due i club italiani che stanno facendo una corte serrata al Verona: il Napoli e la Roma, in una corsa che dal campionato e dalla Coppa Italia si sposta anche sul mercato. I giallorossi sono pronti ad offrire comproprietà importanti, come quella dei centrali Romagnoli e Jedvaj e del brasiliano Marquinho. Anche il Napoli si è già fatto avanti: Rafa Benitez ha dato il suo placet all'operazione.

Con Iturbe il Napoli andrebbe completare la batteria di trequartisti esterni composta finora da Callejon, Insigne e Mertens. Inoltre, il tecnico spagnolo apprezza anche la duttilità dell'argentino, che può giocare anche da seconda punta o da trequartista centrale. Il ds azzurro Bigon ha sondato il terreno col Verona, con una proposta sulla quale lavorare: la metà del cartellino di Radosevic, la metà anche di Duvan Zapata e 15 milioni, per un'operazione da 19 milioni complessivi.

In Veneto, si preme per avere qualcosa in più: l'ok c'è sulle contropartite tecniche, manca qualcosa sulla base fissa. Il Verona vorrebbe realizzare una plusvalenza tale da consentire acquisti importanti e vorrebbe una cifra vicina ai 18 milioni. Dopo l'affare Jorginho, Napoli e Verona sono rimasti in ottimi rapporti: inoltre, il conguaglio da 5,5 milioni che il Napoli deve ancora versare per il regista italo-brasiliano può aprire il canale per nuovi investimenti partenopei.

Inoltre, gli uomini di mercato del Napoli hanno già sondato la disponibilità del fantasista attraverso il suo agente, Isidoro Gimenez. La città piace, il progetto capitanato da Benitez è molto più che affascinante: il 4-2-3-1 è il modulo che sembra tagliato su misura per le caratteristiche di Iturbe.

Un accordo da limare c'è anche sul contratto: Iturbe passerebbe dal milione attuale e due milioni netti a stagione. Ma, il genietto di Buenos Aires non è per la prima volta nel mirino azzurro: monitorato da almeno tre stagioni, non era mai stato ritenuto veramente maturo per la piazza. Ora, il percorso è completato: ma, servirà uno sforzo economico ben superiore per portarlo al San Paolo.

Il Napoli guarda al ruolo di esterno alto, ma anche a quello di esterno basso. Perché restano tre gli indiziati a svestire l'azzurro, Reveillere, Maggio e Zuniga, con il primo quasi certamente in partenza ed un destino incrociato che lega il laterale vicentino a quello colombiano: se parte uno, l'altro resta. Servono due giocatori in quel ruolo e Benitez ha chiesto due profili del massimo livello.

Diversi sono i nomi sul tavolo, ma nelle ultime settimane sono due le piste che si stanno battendo maggiormente: Alvaro Arbeloa del Real Madrid e Jetro Willems del Psv. È noto che l'agente di Arbeloa, Manuel Quilon, è lo stesso di Reina, Albiol e Callejon e che ha già avuto mandato da Benitez per trattare Arbeloa con il Real.

Servono 5/6 milioni per questo classe '83 che ha collezionato in carriera 56 presenze con la nazionale spagnola, che nasce terzino destro, ma che può ricoprire tutti i ruoli del pacchetto arretrato. Se la duttilità e l'esperienza di Arbeloa sono le doti che servono al Napoli per equilibrare la terza linea, quelle di esplosività, rapidità e freschezza di Jetro Willems hanno fatto innamorare Maurizio Micheli e lo stesso Bigon di questo terzino sinistro del Psv, titolare, a 19 anni, della nazionale olandese, anche ai prossimi mondiali.

Il Napoli, dopo l'acquisto di Mertens, ha mantenuto un link solido con il club di Eindhoven. Ma, Willems è ormai nell'agenda di tutte le società importanti d'Europa, anche dopo le 11 presenze in nazionale olandese. Si tratta di uno dei mancini alla Marcelo che impressiona dopo pochi minuti chi lo osserva. Bigon sa bene che per evitare un'asta internazionale, deve chiudere la trattativa prima della kermesse brasiliana, con un'offerta da 8 milioni di euro.

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