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Sempre schietto e mai banale, Antonio Cassano manda un messaggio di mercato ad Aurelio De Laurentiis e riserva invece uno schiaffo alla Juventus: "Non fa per me...".

Secondo molti, Antonio Cassano in questo momento è il giocatore italiano più forte, con conseguente sponsorizzazione della sua convocazione per i prossimi Mondiali. La fantastica stagione del Parma dei record ha riacceso le luci dei riflettori sul talento di Bari Vecchia, che ai microfoni di 'Tiki Taka' manda sorprendenti suggestioni di mercato.

"I grandi club europei? No, no, solo italiani, all'estero non voglio più andare. La Juventus non è per me, l'ho rifiutata tre volte ma non è per me. Napoli sarebbe la piazza ideale per una testa matta come me. Se vanno bene le cose sai che viene fuori? Ma adesso a parte tutto sono super super super felice, ho la mia famiglia a Parma e penso che finirò la carriera qui. A meno che, non si sa mai...".

Cassano ha parole al miele per il club ducale ed i 'deus ex machina' del progetto gialloblù: "I segreti del Parma così in alto? Abbiamo una squadra in cui remano tutti dalla stessa parte, un allenatore che è uno scandalo non sia in un top club: è preparato e super per bene. E poi abbiamo Ghirardi, che ci mette il grano e Leonardi, che nella gestione è fenomenale: con 2 euro saprebbe comprare la Casa Bianca..."

Se 'FantAntonio si dichiara apertamente interista ("lo sarò fino alla morte"), non nasconde che la Sampdoria ha un posto importante nel suo cuore, svelando un retroscena di mercato del passato, quando pareva ad un passo dalla Fiorentina: "Io per tre ore non mi sono trovato a Firenze perchè Riccardo Garrone, il mio presidente, bloccò tutto. Mi amava talmente tanto che non mi lasciò andare".

E si ritorna a parlare di Napoli, anche se i tifosi gialloblù sembra possano stare tranquilli: "Quando abbiamo giocato co l'Italia contro la Lituania, il primo periodo di Donadoni, non so a chi chiesi come ci si trovava a Napoli, perché quando ero a Madrid mi avevano cercato. A me piace tantissimo Napoli, ma preferisco di gran lunga la tranquillità di Parma dove si mangia bene e si sta bene...".

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