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Il presidente del Milan Silvio Berlusconi ha voluto spazzare via le voci riguardanti l'accantonamento di Seedorf. Missile a Galliani: "Siamo una squadra costruita male".

Lui l'ha voluto, lui lo conferma. E' stato lui a pensare il vecchio pupillo come prossimo allenatore, a parlarci, convincerlo e promettere in futuro il ruolo di mister al Milan. Silvio Berlusconi ha creato il Clarence Seedorf allenatore, riportandolo in rossonero dopo due anni di addio. Lui via? Grassa risata.

Ad Arcore, nota residenza dell'ex Presidente del Consiglio, si parla del progetto-stadio nell'area Expo: pranzo tra i Berlusconi, con Barbara ad esporre i prossimi passi per costruire a Rho un nuovo impianto di proprietà, salutando quel San Siro casa rossonera da tempo immemore. Quel Meazza che Adriano Galliani avrebbe voluto comprare qual ora l'Inter avesse trovato altrove la propria dimora.

Ma si parla sopratutto dei record negativi fatti registrare dal Milan 2013/2014, con Allegri prima e sopratutto con Seedorf poi, che fin qui ha ottenuto più sconfitte che vittorie. Quattro di fila tra campionato e Champions League, la contestazione dei tifosi rossoneri, una delle difese più battute del torneo, un Diavolo fuori da tutto nell'Inferno societario creatosi via via.

Ma il Berlusconi presidente, Silvio padre, non vuole affatto sentir parlare di argomenti relativi alla cacciata dell'allenatore. Allegri era un conto, ma il suo pupillo, nonostante i k.o non si tocca. Guai. "Seedorf non è in discussione e sarà l'allenatore del Milan anche la prossima stagione" la breve dichiarazione all'Ansa.

Clarence Seedorf non è ancora un allenatore, prova a diventarlo ogni giorno che passa. Del resto un giorno era un centrocampista del Botafogo, il giorno dopo un tecnico. Non basta una carriera scintillante in mezzo al campo per tramutarsi in un tecnico da leggenda in un batter d'occhio. Non ha la bacchetta magica, ci voleva poco a capirlo.

Non pare aver più la bacchetta magica Adriano Galliani, contestatissimo dalla Curva ed ora anche dallo stesso Berlusconi: "Il Milan è una squadra costruita male, siamo stati eliminati dalla Champions League da una squadra come l’Atletico Madrid che ha un monte ingaggi molto inferiore". Un missile contro l'a.d, mentre l'altro amministratore delegato, la figla, avanza senza sosta. Acquistando potere rossonero.

Con la scoppola subita ieri sono quattro k.o consecutivi contro Juventus, Udinese, Atletico Madrid e appunto Parma. Un record negativo, con tre in campionato mai capitate nell'era Allegri. Quattro di seguito nello stesso torneo sarebbero record di sempre. Berlusconi ha acquistato il Milan negli anni '80, ha conosciuto gioie e dolori. Conosce l'attuale situazione, i freddi numeri e le speranze future.

Ha messo mister Clarence in panchina, l'ha reso il Seedorf allenatore come desiderato. Non è in discussione, per ora. In futurò sarà il tecnico del Milan. Ora c'è solo da pensare come uscire dal caos della contestazione e dei risultati negativi. Si continua con l'olandese di Pararamaribo, dal Suriname a Milano. Secondo il Silvio rossonero, ancora per molto tempo.

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