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Nigel de Jong del Milan e Robin Van Persie dello United pizzicati in un ristorante di Manchester: amici e compagni di Nazionale, si scatenano le voci sul trasferimento del bomber.

A volte sembra seriamente si debba parlare per forza di calcio e della sua prolunga infinita, il calciomercato. Ogni occasione è buona per far scattare la molla delle trattative, delle voci, all'inizio senza conferma. Se poi ai sussurri si aggiungono anche dichiarazioni, incontri o foto allora il tutto sale di livello. Come accaduto a Manchester mercoledì, con il Milan protagonista. Zero riscontri per ora, solo una gran bella suggestione.

Succede che il Milan pare oramai stufo di Mario Balotelli, pronto a cederlo al miglior offerente (o semplicemente a chi busserà con qualche decina di milioni) per puntare su qualcun altro al centro dell'attacco. Succede che Adriano Galliani scandaglia il mercato in cerca di occasioni, magari di campioni scontenti.

Sul web, leggasi Instagram, spunta così una foto che ritrae il centrocampista del Milan Nigel de Jong e Robin Van Persie, attaccante dello United. Amici di vecchia data, connazionali, compagni di Nazionale. Ua cena in un noto ristorante di Manchester. Un semplice incontro. Forse.

Non si sarà per forza parlato di trasferimenti, ma da buon amico magari De Jong avrà suggerito al 31enne ex capitano dell'Arsenal la destinazione rossonera. Robin, sei scontento a Manchester. Perchè non vieni al Milan, dove saresti il re dell'attacco e della squadra? Potrebbe essere andata così. Un consiglio da amico più che una trattativa da dirigente.

Strano in ogni caso che lo stesso De Jong si trovasse a Manchester il giorno dopo la disfatta Champions contro l'Atletico, la notte prima della ripresa con il Milan. L'olandese, dopo essersi allenato con i compagni nell'albergo spagnolo, ha preso un aereo per Manchester dalla stessa Madrid per poi tornare a Milanello.

De Jong tra l'altro era stato beccato a ridere e scherzare sul pullman di ritorno dallo stadio insieme a Costant, Balotelli, Rami e Taarabt. Con disappunto dei tifosi rossoneri, che chiedono più cattiveria, attaccamento alla maglia e concentrazione sulla ripresa del Diavolo.

Tornando a Van Persie, l'attaccante olandese, dopo il tam tam della questione De Jong ha subito voluto ribadire la sua fedeltà al Manchester United: "Sono molto felice qui, ho firmato per quattro anni e sarei felice di rimanere ancora più a lungo. Questo è ciò che sento, quello di cui ho bisogno è capire chi cerca di pensare per me, fa ipotesi o interpreta le cose come se fossero per me. L'ultima volta che ho controllato la mia testa era ancora attaccata al mio corpo, sono l'unico a sapere cosa sento".

Arrivato lo scorso anno dall'Arsenal per quasi trenta milioni di euro, Van Persie ha vinto subito il titolo di capocannoniere e la Premier League giocando tutte le 38 gare in programma. Senza Ferguson, con l'avvento di Moyes, gioca e segna di meno.

Non pare soddisfatto del suo utilizzo stagionale, nonostante le dichiarazioni, sempre sulla stessa onda. De Jong avrà avanzato l'ipotesi Milan, tra serio e faceto. Un consiglio da amico, una suggestione per il Milan, un lontano pensiero per Van Persie.

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