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ESCLUSIVA - Sabatini stringe per il rinnovo di Pjanic, sempre nelle mire di Barcellona e Psg. In estate possibile assalto a Salih Uçan, centrocampista del Fenerbahce classe 1994.

  Manuele Baiocchini
Giornalista Sky, corrispondente Goal Italia

Vederlo giocare è uno spettacolo. Basta andare su Youtube e cliccare Salih Uçan per rendersi conto che questo è un giocatore dal futuro radioso. Abbina tecnica sopraffina e quantità. Può mandare un compagno in porta grazie a un passaggio filtrante in mezzo a un muro di avversari, come recuperare il più pericoloso dei palloni nella propria metà campo. E anche se finora non ha segnato molto, chi vede i suoi gol e le sue giocate non può restare indifferente.

Definirlo il “Pogba turco” solo in apparenza può sembrare un azzardo perché Salih, come lo chiamano a Istanbul e cioè semplicemente con il suo nome di battesimo, ricorda tanto il modo di giocare del francese della Juventus.

Per questo motivo la Roma già da gennaio ha messo gli occhi sul ragazzo che vanta già una presenza con la nazionale maggiore allenata da Fatih Terim. Si era informata sul prezzo e aveva capito che strapparlo al Fenerbahçe non sarebbe stata una facile impresa.

Si era parlato di circa 7-8 milioni di euro ma poi non se ne è fatto nulla. Innanzitutto perché Ucan ha solo il passaporto extracomunitario e i giallorossi avevano già occupato entrambi posti a disposizione. Poi perché i turchi al momento non hanno alcuna intenzione di venderlo. Vogliono costruire su di lui la squadra del futuro, visto che Uçan ha ancora 3 anni di contratto e il presidente ha già fatto sapere pubblicamente di non avere in programma una sua cessione nel breve periodo.

L’ultimo problema e probabilmente il più difficile da aggirare è la concorrenza fortissima. Sul giocatore sono piombate il Benfica, più le due squadre di Manchester, con lo United addirittura disposto a sborsare una cifra vicina ai 20 milioni di euro per portarlo in Inghilterra.
 
Ma la Roma non molla e sta continuando a lavorarci. Ha individuato nel centrocampista turco l’alternativa a Pjanic qualora con il bosniaco non si riuscisse a trovare un accordo per il rinnovo del contratto. Da più di un anno si parla del prolungamento fino al 2018 ma manca ancora la firma. Walter Sabatini ha fretta, soprattutto dopo il grave infortunio di Strootman e ha capito di non poter rimandare ancora a lungo la stretta di mano. Anche perché se non rinnova, “Mire” finisce quasi automaticamente sul mercato perché la Roma rischierebbe poi di perderlo a costo zero nell’estate del 2015.

Per questo, il ds giallorosso sta provando a stringere, trattando ad oltranza con il fiato sul collo di Barcellona e il PSG che seguono la vicenda con grande attenzione perché vorrebbero convincere Pjanic a cambiare maglia già nella prossima finestra di calciomercato.

La trattativa prosegue. Si parla di un contratto che supera i 3 milioni netti a stagione con l’aggiunta dei bonus che porterebbero il suo ingaggio a sfiorare i 4 milioni di euro. Quelli che hanno creato l’ultimo intoppo. Miralem Pjanic vorrebbe alzare la base fissa, tenendo solo una parte legata ai risultati centrati dalla squadra come ad esempio la partecipazione alla Champions League.

La Roma sta valutando. Si è presa qualche giorno in più per decidere il da farsi e per aspettare il presidente Pallotta. Tornerà nella capitale la prossima settimana per provare a dare una sterzata definitiva. Ma visto che il tempo passa e l’accordo tarda ad arrivare, Walter Sabatini sta studiato le alternative con la pista turca che ritiene la più interessante. Finora quando si è messo in testa di prendere un giocatore è sempre riuscito a superare la concorrenza. E’ stato così con Destro, Ljajic, Strootman e Nainggolan. L’ultimo obiettivo è Salih Uçan.

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