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ESCLUSIVA - Nonostante la concorrenza di Juventus e Monaco, l'Inter vorrebbe a tutti i costi arrivare ad Alvaro Morata, stellina del Real. Fatta per Vidic, si lavora per Sagna.

  Fabrizio Romano
Corrispondente Inter per Goal Italia

Ormai la testa è al futuro, più che al presente. Erick Thohir tra una missione milanese e l'altra si sta concentrando sempre di più, con i suoi uomini di fiducia, sulla costruzione dell'Inter versione 2014/2015. Quella che considererà la sua prima, vera Inter dopo il mercato di riparazione invernale.

Perché tempo da perdere non ce n'é, il presidente ha dimostrato di fare sul serio: Nemanja Vidic sarà annunciato molto presto anche ufficialmente, dopo la comunicazione ufficiosa dei giorni scorsi. E non è tutto, perché Piero Ausilio - lanciato a tutti gli effetti come leader dell'area tecnica di cui è ormai a capo da un mese - aspettando di essere affiancato da un nuovo capo scout osservatori con poteri importanti al punto da diventarne il braccio destro, si sta muovendo.

In queste ore è stato a Londra: ultimi dettagli di Vidic da definire anche con nero su bianco (il famoso 10% che mancava annunciato da Thohir) e l'occasione di capire la disponibilità di Patrice Evra e Bacary Sagna a cambiare campionato, con l'opportunità nerazzurra a parametro zero. La concorrenza è importante, per entrambi ci sono le proposte rispettivamente di Manchester United e Arsenal con l'idea di rinnovare oltre a quelle di altre società interessate proprio come l'Inter. Ma le chiacchierate, i contatti e le telefonate vanno avanti continuamente. Sagna sta valutando l'ipotesi di un cambio di avventura, più difficile invece convincere Evra, questo lo stato attuale delle cose. Con Thohir perennemente aggiornato su qualsiasi sviluppo.

Non si tratta però solo per giocatori a scadenza. C'è anche l'altro mercato, quello dei colpi più importanti che decollerà da maggio. Ma prima si avviano i contatti, ci si informa, lavoro segreto che deve portare i frutti in estate. Lo sa bene Ausilio, che in queste settimane si sta muovendo anche su questi fronti.

Una pista molto interessante è quella che porta ad Alvaro Morata. Un attaccante giovane - come piace a Thohir -, moderno, di qualità e che vede sempre la porta. Con già esperienza importante in un club come il Real Madrid, pur essendo un classe '92. Proprio in blanco, però, è chiuso non solo dai vari Cristiano Ronaldo, Bale, Di Maria, Benzema e compagni. Ma anche da un certo Jesé, altro ragazzino terribile di cui Ancelotti si è innamorato. Lo spazio per Morata diventa quindi poco, per un giovane che vuole esplodere. Da qui l'idea dell'Inter (e non solo) di informarsi con il suo entourage, in ottimi rapporti con le società italiane.

Morata è un profilo che intriga molto. Ma la risposta da chi ne cura gli interessi è stata chiarissima: prima di tutto, il Real Madrid dovrà spiegare quali sono i propri piani per Morata dal prossimo anno. A quel punto, la tesi degli agenti sarà legata al rinnovo di contratto: se il Real volesse puntare su di lui - quindi la base è legata a prospettive tecniche - si dovrebbe lavorare molto presto a un nuovo accordo, essendo Morata in scadenza nel 2015. Ma proprio questo fattore contratto in scadenza tra un anno favorisce chi vuol comprare.

Perché se alla Casa Blanca dovessero decidere di non rinnovare con il giovane Alvaro, allora si potrebbe valutare una cessione a prezzi non eccessivi. Per questo l'Inter ha deciso di muoversi, manifestando il proprio interesse ma aspettando i colloqui previsti per le prossime settimane tra chi rappresenta Morata e i dirigenti del Real.

Nel caso in cui dovesse tardare la fumata blanca sull'accordo Real-Morata, eventualità questa tutta da valutare, allora si aprirebbe la possibilità di discutere di una prima proposta informativa da parte dell'Inter. Che non sarebbe sola, sul gioiellino spagnolo: la Juventus lo segue da vicino da tempo, Marotta è decisamente interessato. Esattamente come Riccardo Pecini, dirigente del Monaco che vede in Morata un prospetto da non lasciarsi scappare qualora dovesse andar via da Madrid. Asta internazionale? Potrebbe essere, ma la precedenza va al Real che valuterà la posizione del diamante grezzo della propria Fábrica anche in base alle tante società interessate.

C'è anche l'Inter, attenta ovunque, dalla Spagna di Morata all'Inghilterra di Vidic e Sagna, le missioni di Ausilio non finiscono mai. Perché la testa è già al futuro.

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