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ESCLUSIVA - Il portiere della Lazio, ridotto a 12esimo, spera di poter riconquistare il suo posto per non perdere il Mondiale. A giugno addio con approdo all'Inter o all'estero.

  Manuele Baiocchini
Corrispondente Lazio per Goal Italia

È un'assenza che stranamente fa poco rumore. Perchè se qualche tempo fa qualcuno avesse detto che Marchetti avrebbe perso il posto da titolare nella Lazio sarebbe stato preso per pazzo. E invece, ora che è successo, nessun tifoso biancoceleste sembra sentirne più di troppo la mancanza. Non che abbia perso improvvisamente le capacità di essere uno dei migliori portieri d'Europa, ma il suo secondo Berisha ha saputo cogliere la sua opportunità meglio di chiunque altro.

Marchetti era influenzato e aveva un piccolo problema muscolare. Tutto vero. Per questo motivo ha saltato le partite contro Udinese al Friuli e Juventus all'Olimpico. Ma Berisha in queste due sfide ha fatto talmente bene che Reja ha deciso di andare avanti con lui. Contro il Napoli in Coppa Italia e contro il Verona in campionato. E quando molti pensavano che nel derby Marchetti avrebbe riconquistato il suo posto da titolare, l'allenatore goriziano ha consultato il suo preparatore dei portieri Adalberto Grigioni per risolvere il dilemma.

Se contro la Roma ha giocato ancora Etrit Berisha da "numero 1" significa che le gerarchie in porta sono cambiate, con Marchetti retrocesso al ruolo di dodicesimo. Ma è una situazione destinata a durare poco, al massimo fino al termine della stagione. In estate infatti potrebbe chiedere di essere ceduto e la società potrebbe pensare di accontentarlo di fronte a un'offerta soddisfacente.

Intorno ai 12-14 milioni di euro, una plusvalenza super considerando che Lotito lo prese dal Cagliari per 5,2 milioni di euro. E nel giro di portieri che sta per scatenarsi nel prossimo calciomercato, Marchetti sarà uno dei giocatori più richiesti. Dall'Inter, se dovesse arrivare una proposta indecente tale da convincere Thohir a cedere Handanovic.

Dall'Arsenal, che lo aveva già cercato lo scorso luglio e che potrebbe tornare a farlo se per Viviano si rifacesse seriamente sotto il Leeds United del neopresidente Cellino. Infine ci sarebbe il Barcellona, che da anni pensa alla sostituzione di Victor Valdes e che oltre a Pepe Reina, potrebbe pensare proprio al laziale. Discorsi prematuri perchè il calciomercato è ancora lontano ma assolutamente percorribili.

Il problema è che Marchetti non giocando rischia di perdere il mondiale che si era guadagnato in questi quattro anni e che aveva addirittura giocato da titolare nel 2010 in Sudafrica a causa dell'infortunio di Buffon. Ecco perchè vorrebbe dare un'altra scossa alle gerarchie e convincere Reja a puntare nuovamente su di lui. Magari nel presente e fino a maggio, perchè il suo futuro non è mai stato pensato, come adesso, così lontano dalla Lazio.

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