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Thohir potrebbe annunicare il colpo Vidic già alla vigilia di Inter-Cagliari. Futuro: per il rinnovo di Ranocchia c'è da lavorare. Zanetti e Cambiasso potrebbero dire addio.

Dopo D'Ambrosio e Hernanes, Erick Thohir è pronto a sfoderare il terzo colpo di mercato della sua gestione. Per il centrale serbo del Manchester United Nemaja Vidic all'Inter è ormai tutto fatto, o quasi. Il tycoon potrebbe addirittura annunciare l'accordo al suo arrivo a Milano, fra una decina di giorni, alla vigilia del match interno contro il Cagliari.

A dirlo è 'Tuttosport' che rivela altri dettagli della trattativa. Pare che l'acquisto sia stato a definito a grandi linee già prima di Natale dal duo Ausilio-Martina (procuratore del calciatore). Al serbo un biennale da 2,5 milioni di euro con opzione per il terzo anno, legato alle presenze 2015-16. Inoltre l'Inter sta valutando anche la fattibilità di Bakary Sagna, 30 anni, in scadenza anche lui con l'Arsenal.

Altro nodo vitale sarà il futuro di Andrea Ranocchia. Ormai ai margini della squadra, Ranocchia è sceso addirittura al quinto posto (davanti solo a Andreolli) del ranking di Mazzarri in chiave difesa. In scadenza nel 2015 vorrà chiare garanzie sul progetto, altrimenti potrebbe non rinnovare e cercare di forzare la mano per passare ad un club a lui gradito. L'Inter deve lavorar bene ma anche in fretta perchè vendere Ranocchia in estate senza rinnovo significherebbe abbassare di molto le pretese che già, in questo mercato invernale erano state livellate.

Capitolo senatori: salutato Stankovic alla fine della scorso anno, con il ritiro annunciato di Chivu e con Samuel che potrebbe essere sostituito da Vidic, di eroi del triplete ne rimarrebbero solo tre: Milito ha dimostrato nelle ultime uscite di non essere più lui (vuoi per l'età e per il lungo infortunio). Zanetti, dopo il rientro positivo e qualche match dove ha evidenziato una naturale flessione non più trova spazio.

Sulle fasce il lavoro 'mazzariano' è sfiancante, in mezzo come interno, la concorrenza è troppa. Zanetti potrebbe diventare dirigente già a luglio o accettare clamorosamente un anno di contratto all'estero dove diversi club lo vorrebbero come uomo immagine.

Rimane Cambiasso: il 'cuchu', 34 anni ad agosto, è ad un bivio. L'Inter gli proporrà un rinnovo a cifre calmierate, ma non è detto che il centrocampista (che vorrebbe ancora giocare da protagonista) accetti un ruolo di comprimario soprattutto se Zanetti dovesse realmente lasciare. E' proprio vero... l'era Thohir è ufficialmente iniziata.

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