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ESCLUSIVA - Il Milan ha deciso di puntare forte su Seedorf e sul mercato si seguono i suoi dettami. A giugno a far le valigie saranno Abate e Balotelli.

Quello che è emerso dalla sessione di mercato invernale è che il Milan ha deciso di puntare tutto su Seedorf. Non solo nel presente, ma anche in un futuro molto lontano. Non è una novità ovviamente. Anche perché Berlusconi lo ha scelto e ora se lo coccola. Ma la novità è che il mercato è stato gestito unicamente secondo i dettami del tecnico olandese e del suo nuovo sistema di gioco.

Taraabt è un altro trequartista che si aggiunge alla lunga lista, Biabiany doveva essere quell’innesto di corsa e qualità da utilizzare sempre nei tre dietro alla prima punta. Il tutto naturalmente dando sempre un occhio alle spese, ma la sensazione è che a giugno non si baderà poi più di tanto al denaro. Anche perché nella conferenza stampa di venerdì scorso proprio lo stesso Seedorf aveva detto che fare mercato nella sessione invernale non è facile, perché nessun club lascia andare i propri giocatori migliori a metà stagione.

Quindi è probabile che il Milan i giocatori migliori proverà a prenderli a giugno, quando però ci saranno anche addii importanti. Cominciamo dal portiere. Si sono, infatti, susseguite voci sul fatto che la società rossonera abbia già messo le mani su Michael Agazzi, portiere del Cagliari che terminerà questa stagione in prestito al Chievo. Al momento dal Milan hanno smentito ritenendola solo un’ipotesi. Ma a quanto pare sembra essere molto di più, anche perché lo stesso Seedorf si è detto favorevole all’operazione. Il 29enne portiere del Cagliari arriverà tra l’altro a zero, visto che ha il contratto in scadenza con il Cagliari e non ha voluto rinnovarlo, motivo peraltro per il quale è stato messo fuori rosa da Cellino.

Per quanto riguarda la difesa, invece, in pole position c’è Doria, difensore del Botafogo, guarda caso fortemente voluto da Seedorf, suo compagno di squadra in Brasile. A partire sarà, però, sicuramente Ignazio Abate che ha il contratto in scadenza nel 2015. Il tecnico olandese è stato chiaro a riguardo, ammettendo che secondo lui De Sciglio è uno dei migliori nel suo ruolo di terzino destro. Non avendo di conseguenza nessuna intenzione di trasferirlo sulla fascia sinistra, pare ovvio che Seedorf opterà per il giovane rossonero lasciando in panchina Abate, esattamente come accaduto nella gara contro il Torino.

Grazie alla sua cessione a giugno, il Milan potrebbe raggranellare circa 10 milioni di euro, anche perché i corteggiatori ad Abate non mancano, soprattutto in Premier League. C’è anche la Juve che sembra interessata, ma sarà difficile che la società rossonera rischi di commettere un altro errore come quello fatto con Pirlo. A fomentare la telenovela c’è anche la questione legata al procuratore. L’impressione è che il Milan sia intenzionato a fare un po’ di “pulizia” per quelli che sono gli assistiti di Mino Raiola. Abate è uno di questi, Niang è già stato dato in prestito al Montpellier e non è detto che a giugno torni al Milan per restare.

Anche Robinho è da tempo sulla lista dei partenti e in estate dovrebbe essere la volta buona. E poi naturalmente c’è Mario Balotelli: l’ultimo dei  quattro giocatori rossoneri assistiti da Raiola. In estate non sarà più un giocatore del Milan. A questo proposito ci sono ormai davvero pochi dubbi. Il club rossonero si augura naturalmente che l’attaccante azzurro disputi un Mondiale di grande qualità in modo tale da poterlo cedere a cifre importanti. L’Arsenal è al momento la squadra più interessata, ma non mancano certo i pretendenti. L’obiettivo del Milan è cercare di arrivare a poter reinvestire la cifra della cessione di Supermario in un altro attaccante di qualità. Difficile fare nomi in questo momento, ma la certezza è che sarà uno scelto unicamente da Clarence Seedorf.

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