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ESCLUSIVA - In cima alle preferenze di Conte c'è Cuadrado, esterno in comproprietà tra Udinese e Fiorentina. Ma non dispiacerebbe nemmeno Cerci.

  Romeo Agresti
Corrispondente Juventus Goal Italia

Se il Genio del mercato proponesse ad Antonio Conte di esaudire tre desideri, probabilmente, il tecnico salentino risponderebbe con Juan Cuadrado, Juan Cuadrado e ancora Juan Cuadrado.

Il 25enne esterno offensivo della Fiorentina, in compartecipazione con l’Udinese, rispecchia totalmente l’identikit stilato dall’allenatore pugliese: veloce, tecnico, abile nell’attaccare lo spazio, giovane, munito di ampi margini di miglioramento; ingredienti ricercati dal mister della Juventus, setacciati dal duo Marotta-Paratici, pronti a sfociare nell’innesto estivo.
 
La Vecchia Signora ama programmare, questi mesi li sfrutta principalmente per imbastire affari da chiudere tra giugno e agosto, ponendo l’attenzione assoluta sulla lista della spesa presentata dal condottiero leccese. La quale, a detta dei bene informati, reciterebbe: 1) Cuadrado, 2) Cerci. Il terzo non esisterebbe in quanto, si sa, negli ultimi tempi in corso Galileo Ferraris sono riusciti a centrare gli obiettivi principali, vedi Llorente, Ogbonna e Tevez.
 
Le piste sono complicate, da una parte c’è una comproprietà da definire tra toscani e friulani, mentre dall’altra c’è un gioiello da strappare dalle grinfie dei cugini, idolo di una tifoseria galvanizzata dagli ultimi risultati e pupillo di una proprietà che inizia ad assaporare un’importante plusvalenza.

Madama, nonostante gli ostacoli presenti sul suo cammino, confida nella bontà delle proprie azioni, in mano ha una serie di carte preziose da calare sul tavolo e, soprattutto, incomincia a lavorare a fari spenti sul da farsi. Tipico modus operandi marottiano.
 
Cuadrado, sbarcato alla Fiorentina nel luglio 2012 con la formula del prestito oneroso con diritto di riscatto della metà, opzione esercitata prontamente dai dirigenti viola nell’ultima sessione estiva, rischia di diventare un caso spinoso. La truppa gigliata vuole acquisire il rimanente 50% del cartellino, intende trovare un’intesa con l’Udinese nel breve tempo, allontanando così la Juventus, pronta a inserirsi in caso di segnali positivi.
 
In riva all’Arno, proprio per evitare di alimentare voci destabilizzanti, preparano l’assalto decisivo, il rischio di dover sacrificare qualche talento (Babacar?) esiste, ma per sviluppare ulteriormente il progetto montelliano è necessario assicurarsi la totalità del colombiano. Mossa che se dovesse andare in porto, neanche a dirlo, spegnerebbe sul nascere le ardenti fantasie juventine.
 
La Vecchia Signora, complice un organico ben collaudato, non ha fretta. La rosa è di pregevole fattura, indubbiamente, ma va puntellata per cercare di colmare il gap con le big europee. E Conte, dal canto suo, la soluzione ce l’ha già in mano: pedina di assoluto spessore per il 4-3-3.

I torinesi hanno deciso di osservare la vicenda Cuadrado, monitorano a distanza le mosse della Fiorentina e, se dovesse prevalere la causa friulana, l’assalto sarebbe pressoché automatico. Pensieri, intrighi e ambizioni dell’estate 2014. Mesi caldi.

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