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Simone Rovera, corrispondente da Parigi per Goal Francia, racconta i retroscena sull'interesse del PSG per Pogba: "Non possono dargli uno stipendio da 7 milioni..."

Il Paris Saint-Germain fa sul serio: è Paul Pogba il grande obiettivo di mercato, un sogno da cullare per l'estate ma su cui lavorare sin da subito. In Francia come in Italia si sta parlando con insistenza dell'interesse del club parigino per il fenomeno della Juventus, con lo sceicco Nasser Al-Khelaifi pronto a fare ponti d'oro pur di portare il giovane di Lagny-sur-Marne nella capitale transalpina.

Il PSG sta monitorando la situazione di Pogba e, come spiegato da Simone Rovera, corrispondente da Parigi per Goal Francia, attende solo il momento giusto per farsi avanti: "I bianconeri vogliono cercare di prolungare il contratto di Pogba (scadenza 2016) con un aumento d'ingaggio, per eveitare che un'eventuale offerta del PSG possa far girare la testa a lui e soprattutto al suo agente Mino Raiola, che è sempre pronto a far aumentare la posta quando uno dei suoi giocatori è nel mirino di un grande club".

In realtà anche il ricchissimo PSG non potrà arrivare a cifre iperboliche per Pogba: "I dirigenti della Vecchia Signora sono pronti ad aumentare l'ingaggio del giocatore a tre milioni di euro netti all'anno, con dei bonus importanti legati alle vittorie in Serie A e in Champions League. E' sufficiente? Può darsi di no. Il Paris SG infatti è pronto a mettere sul piatto un'offerta molto importante, ma non al livello dei 7 milioni di euro di cui parla la stampa italiana, perchè un contratto del genere rischierebbe di minare l'equilibrio dello spogliatoio parigino".

La disponibilità economica c'è, non è mai stato un problema per la nuova proprietà del club parigino. I rischi si annidano nei complessi meccanismi che regolano le dinamiche di uno spogliatoio: "Pogba ha solo 21 anni e non può presentarsi nello spogliatoio del con il quarto stipendio netto della rosa. E' un grande talento ma ha giocato soltanto 2 stagioni ad alti livelli con la Juve. Ha giocato solo 14 partite in Champions e 7 con i Bleus.

Tanto per fare un esempio pratico, il confronto con Verratti diventerebbe delicato: "Di fatto ha più o meno lo stesso vissuto di Verratti, la più grande speranza italiana. Dopo un primo prolungamento, guadagna (solo) due milioni di euro a stagione. Può il Paris SG rischiare di presentargli un concorrente che guadagna 2-3 volte il suo ingaggio? Quel che è certo è che se così sarà, Donato Di Campli, agente di Verratti, non resterà a guardare, e si rischia di creare un effetto domino con molti altri giocatori alla ricerca di un nuovo contratto".

Una piccola, potenziale patata bollente per il PSG. Una piccola, nuova speranza per la Juventus. Il futuro di Pogba sarà il rompicapo dei prossimi mesi.

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